La crisi non esiste.

Bologna 27.3.13

La crisi non esiste.

Il presidente della Repubblica procede regolarmente:dopo le elezioni si deve fare il Governo per il Paese.
Sembra proprio che i numeri non siano il suo forte;ovvero ad 85 anni nessuno dovrebbe ricoprire incarichi di Responsabilità di Governo,dovrebbero essere in pensione,da almeno 10 anni.
Pare,senza ombra di dubbio,per la casta ,che le pensioni per i politici si possano avere quasi subito se uno rinuncia o mai se uno vuole rimanere in carica.
Eccoli li da 40 anni   e da 30 anni nessuna cosa li ha scalfiti,perchè in realtà è da più di 30 anni che in Italia non si fanno opere pubbliche di rilievo nazionale,che abbiano una razionalità coerente con i bisogni della popolazione.
Bersani coglie l'occasione per essere protagonista incoerente con la realtà,che smentisce la normale amministrazione,anche lui non sa contare.
Berlusconi sà contare, ma solo i soldi dell'Imu,dopo si dimentica della funzione dei numeri,perchè vuole rifare le elezioni come prima in quanto,a suo parere,bastano i soldi a convincere buona parte degli Italiani.
Semplice se non si fa il governissimo PD-PdL .
La realtà è diventata aliena,extraterrestre,salvo il fatto che il Movimento 5S dice sempre no a tutte le forze Politiche ideologiche.
Cosa ci sia di strano nessun giornalista lo vuol capire,neppure accettare,perchè non si adeguano,quelli del movimento 5S, rimane per ora un mistero,in fondo sono una minoranza relativa,come tutti gli altri.
E forse come tutti gli altri possono fallire se vogliono fare un Governo normale.
La cosa mi pare certa,,dati i presupposti elettorali.
Ma nessuno si chiede perchè questa situazione politica;quando l'economia stà andando verso il tracollo,non solo Italiana,ma dell'Europa e del Pianeta, e che la Merkel non si creda supergirl ed i tedeschi non facciano i perfettini.
Mi chiedo quali dei politici voglia fare un referendum sulla democrazia,per dire a tutti che l'Italia non è Democratica,anche se la maggioranza del paese l'ha capito.
Il referendum se propositivo,ma confermato nei criteri,potrebbe essere la svolta di base.
Grillo la propone come aspetto laterale,mentre invece per sbloccare la situazione attuale potrebbe essere lo strumento idoneo.
Per ora assisteremo ad altri tentativi e per coerenza delle procedure dovrebbe toccare anche al Movimento 5S il quale avrà il compito di mostrare a tutti chi vuole la rovina del Paese Italia perpetuando gli abusi e le truffe a danno del Paese.
La considerazione finale rimane quella che diventa necessario guardare fuori dal nostro paese, per capire chi sono i più forti numericamente ,e trarre le dovute conseguenze all'interno nostro per sviluppare il paese;bloccato da uno stato che per certi aspetti è assolutistico o monopolista.




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