ITALIA DELLE IDEOLOGIE: DESTRA E SINISTRA-CENTRO IDEATI DAI CRISTIANI POLITICI "DEMOCRISTIANI" DELLA REPUBBLICA, CHE DIRE DI DEMOCRAZIA MANIPOLATA.
Bo. 29.11.2025
LE DONNE POLITICHE ITALIANE DEL SECOLO NUOVO, IL XXI.
ITALIA DELLE IDEOLOGIE: DESTRA E SINISTRA-CENTRO IDEATI DAI CRISTIANI POLITICI "DEMOCRISTIANI" DELLA REPUBBLICA, CHE DIRE DI DEMOCRAZIA MANIPOLATA.
Si inneggia sempre alla nostra "magnifica Costituzione" intoccabile, per poi manipolarla con decreti d'urgenza e altri modi meno chiari, per piccoli aspetti, rosicchiandola.
Dalle Leggi uguali per tutti siamo passati al termine di Legalitarismo, con effetti devastanti per incuria e incompetenza, dove ciò che è generico e vago è diventata una prassi politica, quanto ciò che diventa unico ed assoluto, incongruenti per definizione della realtà.
Ovvero, la Legge in difesa delle donne come soggetto eguale all'uomo, per proprietà e carattersitiche, con diversità funzionale alla specie, la differenza di genere, complementare per entrambi.
Il fatto rilevante era ed è il principio di LEGGE della MANIPOLAZIONE, come REATO, insito nella proposta in difesa delle donne che subiscono le violenze di diverso tipo.
Il reato di Manipolazione, definito di PLAGIO dai romani, in vigore in Europa, in difesa dei più deboli per cultura e condizione, eguale per tutti ricchi e poveri, è di diritto uno dei cardini di principio della società democratica, per lo sviluppo della civiltà fondato su rapporti legittimi.
Il reato di Manipolazione o Plagio è stato annullato in Italia nel 1981 dalla Corte Costituzionale in funzione di una revisione mai avvenuta, per incongruenza di tutti i Governi passati....
Penso sia una arretratezza pregiudiziale verso lo sviluppo della società italiana, congegnata dall'nterno del paese per renderlo incapace di affrontare i nodi di arretratezza culturale e politica, fatta di spese inutili e vane ad opera dei politici per garantirsi un loro elettorato o consensostrumentale particolaristico.
In Italia le evasioni sono proporzionali alle collusioni e manipolazioni incompetenti dei politici, come il ponte sullo stretto, opera munumentale sproporzionata che dipende da 4 vulcani, quando le strade del paese si vanno sgretolando, la situazione è paradossale.
Nonostante i cosiddetti cambiamenti climatici continuano, con maggiore frequenza e intensità, a produrre danni ingenti; Salvini (più duro dei duri), indefessamente persegue il miraggio della sua arrogante pretesa di comparire nei primati della storia come protagonista, come quello che progettò il ponte Morandi a Genova, quando i (fisici,.... scienziati) sapevano che un arco a v produce risonanza che distrugge il materiale di qualsiasi natura, acciaio compreso.
Salvini appare......quasi un personaggio di dia......li...ca ostinazione...ma questi sono tempi di cambiamenti naturali e sociali delle civiltà del Pianeta.
Ma un ponte è sempre un ponte, senza speranza......penso, forse!!!!
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