Il Principio di contraddizione:RIFORMA COSTITUZIONALE CON I DECRETI LEGGE. IL COLPO DI STATO.

Bo. 20. 9.. 15
Il Principio di contraddizione di Renzi:
RIFORMA COSTITUZIONALE CON I DECRETI LEGGE.
IL COLPO DI STATO L'UNIFICAZIONE DEI POTERI ESECUTIVO E LEGISLATIVO.


Il complotto del Nazareno si riduce a questo; se si vuole fare un colpo di Stato del sistema Politico, Camera e Senato, dimezzando il numero e cancellando il Senato come autorità legislativa, allora non si può fare una riforma elettorale democratica.
La contraddizione esiste; tra la condizione per governare in modo legittimo ed in Liberà, per mezzo del sistema elettorale democratico, proporzionale e diretto, ed un sistema politico ridotto a dittatura politica del compromesso, unificando potere Esecutivo e Legislativo, in una sola sede, la Camera, dissolvendo il Senato nel suo ruolo legislativo.

In precedenza clericali e comunisti avevano creato un doppio DUE SEDI, CAMERA e SENATO, UN SOLO POTERE LEGISLATIVO, creando una paralisi continua, in modo da delegittimare il potere legislativo, con il ricorso a decreti d'urgenza per coprire le contraddizioni.
La contraddizione è che non esiste riforma del sistema elettorale che si possa dire democratica, se il sistema politico non è democratico, quindi  l'unico, o quasi, sostenitore politico in Europa del progetto Renzi- Berlusconi, Il " Junker" è il promotore dell'evasione fiscale  ad alto rendimento con le banche del suo paese.
Una specie di Spread politico, dopo quello economico di Berlusconi.
La posizione del M5S se davvero è democratica, cosa di cui si può dubitare vista l'assenza di regole interne coerenti, e con il principio organizzativo personalistico del capo assoluto, nella veste di "Grillo" sarebbe quella di promuovere un referendum abrogativo della Costituzione perché dogmatica ed incoerente con i principi di Legge che devono essere riformulati secondo logica e semantica corrette e verificate dalla storia contemporanea di tutti i paesi Democratici prima dell'Italia, con più esperienza di gran lunga maggiore e più solida.
Renzi come Berlusconi, ed i maggiordomi a seguito,Bersani  D'Alema ed altri fanno la figura dei saccenti senza ragione in Europa.

L'incapacità dell'Italia, o dei suoi governi del malaffare, perchè così sono considerati i politici italiani, Prodi compreso, per la pratica delle corruzioni ed abusi di potere con privilegi iniqui e pregiudizi di ogni tipo.
Se il M5S diventa forza politica organizzata collettiva e non personalistica, allora si ridiscute la situazione, altrimenti è una farsa del perbenismo benefattore improvvisato, di stampo clericale e personale, che senza nessuna Legge si decurta lo stipendio da politico e nessuno per ora conosce la destinazione delle risorse economiche risparmiate.
Non vi è traccia di donazioni pubbliche complessive del movimento, visto che sono soldi pubblici, alle categorie degli artigiani e commercianti.
L'Unità d'Italia deve essere ancora fatta sulla base dell'unità del popolo italiano a larga maggioranza, la mancanza di una Nobiltà nazionale, divisa in 5 regni, più o meno, la cultura delle ideologie  come falsificazione della realtà del lavoro, per esteso: diretti e dirigenti, vincolata ad una cultura feudale,  la sovra tassazione per i due tempi, ed infine, l'anti politica ideologica per mezzo della detrazione  a fine della beneficenza.
Tutta questa confusione politica burocratica dura ancora da oltre 70 anni, con il risultato che; nessun investimento è stato fatto per lo sviluppo del paese dall'entrata in campo di Berlusconi, il quale per principio ha iniziato con la proposta anti politica di un partito a nome personalistico, F.I., l'opposto del principio Costituzionale e democratico, dell'iniziativa collettiva a più voci diverse tra loro.
L'elezione del Presidente fa parte della trattativa quasi segreta del "Nazareno", inutile confusione che danneggia il paese, quando si deve confrontare con miliardi di persone in condizioni economiche inferiori alle nostre.
Penso che costoro debbano riflettere seriamente con altre formazioni democratiche Europee, consolidate e laiche sui principi della Democrazia Repubblicana molto più a lungo della nostra inesistente esperienza, fagocitata dalle ideologie clericale e comunista, sempre ideologie false nelle definizioni della realtà sociale, suddivisa artificialmente in modo dogmatico per dividere gli abitanti con falsi obiettivi.
Le ideologie, come gli idealismi,svuotano del loro valore, relativo ed assoluto le classi sociali con le loro funzioni, per assorbirle, come la scuola fatta dai religiosi, diventa un dogmatismo scolastico privato del senso razionale della realtà delle azioni della specie umana.
La specie umana ha come principio di sopravvivenza la razionalità istintiva che elabora le esperienza, con il dogmatismo, ovvero una sola versione edulcorata e manipolata, esiste una falsificazione della realtà per ottenere una obbedienza cieca che ha come base il pregiudizio di verità unica.
La realtà è sempre dialettica tra due o più posizioni, interpretazioni e razionalismi.
Il sistema Politico Italiano può essere Riformato nella Costituzione solo per mezzo di Assemblee Costituenti nei capoluoghi di provincia, come centro dinamico della società, con esclusione di ideologismi ed idealismi, come strumenti devianti e falsificatori della realtà sociale economica e culturale dello sviluppo.

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