Grecia : Tsipras, il passato diventa futuro.

Bo. 26. 1. 15
Grecia: Tsipras, il passato diventa futuro.
  
Quando ciò avviene vi sono delle gravi incoerenze tra i gruppi dirigenti della società, i quali hanno una idea ristretta della società e dei sistemi di direzione, i quali  sono solo due:
il sistema gerarchico della repubblica ed il  sistema Democratico razionale di tutti gli abitanti, fondato sull'interazione diretti e dirigenti per un equilibrio delle risorse.
In Europa nel 900 hanno trionfato le ideologie, che, come abbiamo visto sono il rifiuto pregiudiziale di questi sistemi, il gerarchico: Repubblicano e Democratico.
Nel 900, ha trionfato il pregiudizio sociale e culturale, come discriminante per dirigere un paese, con il risultato di guerre mondiali, essendo la monarchia assoluta fondata sulla discriminante personale pregiudiziale.
Le ideologie sono uno strumento per manipolare e plagiare la mentalità delle persone riducendole prigioniere delle contraddizioni, tra due idee opposte nessuna delle quali definisce la realtà nella sua completezza.
Le ideologie riducono la realtà dissociandola in una sola delle sue componenti principali, e pregiudizialmente rifiutando le altre o discriminandole, per il fine di un potere assoluto che nega la dialettica reale dello sviluppo civile e sociale.
Il concetto di ricchezza, oggi più del passato, si fonda sulla possibilità di accumulare degli oggetti, e, vista la crescita produttiva, nel numero e nella qualità, le spese sono molto maggiori del passato per i dirigenti, esempio, barca, moto, macchine ed aereo, come mezzi di trasporto.
Ora sappiamo che non tutti sono necessari, ma la pregiudiziale sociale li rende tali se diventa ideologica.
Tsipras conferma una situazione che non è una novità; i sistemi politici attuali hanno un numero di addetti  più necessario all'inquisizione dei cittadini ed abitanti, che alla direzione del paese, coni mezzi di informazione ed organizzativi che possediamo.
Equivale a dire che la cultura sociale democratica non è applicata nelle sue regole principali, ma distorta per incapacità sia oggettiva, sia politica e pregiudiziale.
Pregiudizio è dire anticipatamente che i poveri, in senso assoluto e totale, non capiscono la grande politica dei tecnici della finanza.
Il ritorno dell'ideologia sociale del populismo che dirige il paese diventa assurda per i problemi mondiali attuali e perchè la crisi economica e sociale è di tutto il pianeta con la crescita demografica inarrestabile senza governi ed obiettivi di contenimento.
L'ideologia rischia di produrre un arretramento, come in Ucraina, per la soluzione dei problemi, dove i rapporti sociali se impostati solo  sulle rivendicazioni  diventano la miccia di un conflitto sociale che si intreccia con una invasione della miseria della parte meno sviluppata del pianeta.
L'Europa centrale, esclusa l'Inghilterra, sembra non capire le regole della democrazia, di efficienza e di sintesi efficace, nel numero e nei problemi.
Nell'attuale unione Europea il maggiore dei difetti è la scomposizione forzata all'estremo dei problemi, che risultano moltiplicati irrazionalmente producendo incomprensioni e ritardi.
L'Italia, la Spagna come il Portogallo sono invece soggette alla cultura clericale che aumenta i problemi caricandoli di significato diverso da quello reale, cioè riducendoli ad ideologia contorta e dissociata dalla realtà, come accade a Renzi che fa un colpo di Stato chiamandolo riforma e gli ideologi lo seguono, di qualunque estrazione politica, perchè destra o sinistra  hanno significato solo in un Sistema sociale fondato sulla gerarchia populista e clericale.
La Grecia solleva problemi irrisolti dal populismo clericale Europeo che sembra il più democratico, in realtà solo nel complicare i metodi democratici diretti e proporzionali per corromperli, come fanno Renzi e Berlusconi in Italia.
Ora e sempre--Xma  --Legio Italiana  --Democratica   d'Europa.

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