Dogma e Plagio: il progresso sociale dei moderati clericali e succubi.

Bo. 28. 12. 14
Dogma e Plagio: il progresso sociale dei moderati clericali  e succubi.

Il dogma è sempre indiretto nella religione cristiana e mussulmana, esso ha origine divina e viene trasmesso.
Diversa è l'interpretazione del dogma.
Il principio del dogma è che esso spiega la realtà senza dimostrazione, per cui l'accettazione del dogma diventa un fatto, indipendente dalla realtà della natura.
Il dogma è una estrapolazione di idee senza dimostrazione e comparazione, è l'idea indipendente dalla natura della specie umana.
Quando il dogma diventa contraddizione allora la negazione diventa una realtà,quindi non esiste una realtà definita eguale per tutti, ma una verità , come idea, accettata per consenso.
L'idea diventa reale quando una singola persona la considera come tale, anche senza motivo valido come dimostrabile.
Sulla base del dogma: esempio, Adamo ed Eva, considerati come 1 + 1, con due figli maschi, l'incoerenza è paradossale per lo sviluppo della specie umana, o adam.
Il dogma ammette la contraddizione, per cui  è valido tutto ciò che dice e nella realtà l'opposto di tutto, ciò che rimane valido è il principio di arbitrarietà del singolo senza una Legge eguale per tutti.
I Comandamenti o definite Leggi di Dio, altro non sono che regole di costume e dei rapporti interpersonali tra uomo e donna non fondati sul principio di eguaglianza e complemento l'uno per l'altro.
Il Privilegio dell'uomo nei ruoli totalizzanti è pregiudiziale  verso la donna, che non viene più considerata come eguale e complementare, ma superiore o inferiore, appunto un pregiudizio di parte.
Il Plagio diventa concreto quando per accettare una religione si devono eseguire le pratiche di osservanza delle idee dogmatiche, dai sacramenti impartiti per obbligo, alla partecipazione settimanale o giornaliera delle riunioni per onorare i dogmi con ripetizioni di canti e preghiere, o litanie ripetitive, e l'ascolto di  sermoni o prediche, con la pratica della confessione per il cristianesimo che stabilisce un rapporto di dipendenza succube con l'autorità dell'organizzazione religiosa.
Il plagio esiste quando, in qualsiasi organizzazione, viene imposto un comportamento rigido e prevedibile fatto di regole di consuetudine e di costume fondate sulle idee e non sulla realtà, le quali non sono coerenti con la natura.
Esempio la produzione di OGM, organismi geneticamente modificati, che interrompono il ciclo naturale della produzione, come astrazione e rifiuto della natura nei suoi limiti, si pongono non delle ulteriori capacità, ma delle restrizioni drastiche, come la non riproduttività delle sementi, come dire che la popolazione di uno stato smette di fare figli solo perchè lo decide una industria del farmaco, assurdo ma vero come le manipolazioni genetiche senza competenza ma per tentativi incoerenti.
Un delirio di onnipotenza della produttività oltre le Leggi della natura, ma sembrano valide per il fatto che hanno un costo iniziale notevolmente inferiore.
La febbre della ricchezza o della sopravvivenza induce  a comportamenti incoerenti ed assurdi, anche quelli industriali per primi.
Plagio è accettare come vera l'idea della naturalità degli OGM, quando, in realtà, interrompono il ciclo naturale.
Le contraddizioni sono negate per principio dal dogma, il quale afferma che tutto può essere in contraddizione, solo Dio non lo è.
Allora la contraddizione è la pratica delle persone che aderiscono al dogma e plagiano o descrivono la realtà a loro piacimento, indipendentemente da come tutti la vedono e la possono descrivere coerentemente.
La gerarchia ha l'ultima parola ed essa è regola anche se contraddittoria, anzi a maggior ragione diventa regola  rigida se è contraddittoria, come i Decreti d'urgenza, regole che non sono la Legge ma vengono definite come leggi impropriamente da coloro che, dogmatici, usano il libero arbitrio a danno della collettività per affermare una idea astratta e contraddittoria, sulla base della quale plagiare il consenso temporaneo.
Il plagio è la tecnica apparente con la quale si ottiene un consenso, il plagio è la tecnica dell'apparenza o virtuale, cioè non reale, ma possibile se fosse vere le ipotesi di partenza.
Plagio è la manipolazione della coscienza e conoscenza, su basi non reali, in parte false ed in parte reali, le cui conclusioni sono errate e funzionali a chi le usa per ottenere consenso privo di dimostrazioni.
Ora e sempre.-Xma---Legio --Italiana--Democratica--d'Europa.

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