Repubblica : Democrazia.

Bo. 20.2.14

Repubblica : Democrazia.

La Repubblica è le definizione di un sistema di Leggi per organizzare la società secondo principi di unità sociale.
La Repubblica nasce con lo sviluppo delle popolazioni,concentrate in aree delimitate: come Città-Stato.
Roma è l'esempio più complesso ed articolato di un sistema sociale limitato, alla cui base i rapporti sociali sono definiti da termini come Padroni e schiavi ; ovvero Vincitori e Vinti.
I vincitori possiedono le ricchezze proprie e parte di quelle dei vinti.
Ciò che diventa valore assoluto è il possesso della ricchezza,rispetto al quale le leggi della società stabiliscono che tutti i cittadini sono uguali rispetto alla legge.
In teoria tutti hanno la possibilità di arricchirsi;la legge glielo permette,come vincitori.
Il principio di salvaguardia della ricchezza in tempo di pace è alla base della legislazione Romana.
La rappresentazione degli interessi avviene per mezzo del senato romano,composto dalle famiglie più importanti di Roma.
La Democrazia,che nasce nello stesso periodo,ma ha vita breve e pochi esempi,come quello di Atene.
La democrazia si fonda come principio sulla elezione proporzionale diretta di una classe omogenea ,i contadini della domus,per tutelare la ricchezza della maggioranza contro le prepotenze dei più forti internamente e dei stranieri invasori esternamente.
Con lo sviluppo della società,o città Stato,si estende la democrazia anche ad altri ceti,ma non gli schiavi.
Gli equilibri sono precari, e la legislazione piena di lacune.
Il principio di rappresentazione per l'autogoverno  dello Stato è sancito,come legge;eguale per tutti.
Le condizioni avverse sia per la Repubblica e per la Democrazia,fanno di questi esempi limitati nel tempo dei capisaldi dello sviluppo sociale libero e consapevole.

La Democrazia è :il sistema di Principi e leggi universali eguali per tutti in quanto espressione oggettiva dell'esperienza ,culturale ,politica ed economica della specie umana.
Leggi universali dimostrate anche dalla scienza ma non ancora complete,esse sono oggettive indipendentemente dai singoli osservatori.
Il rifiuto di questo principio Democratico e scientifico è pregiudiziale e strumentale all'asservimento della popolazione a modelli di comportamento artificiosi ,negativi e deformanti la realtà.
La pregiudiziale è :qualsiasi cosa che non sia Modello e Antimodello ,non è accettabile e discutibile,quindi la comparazione delle esperienze culturali e politiche con altri paesi è vietata,in Italia lo possiamo vedere da oltre 60 anni.
Se così non fosse scoprireste che vogliono la popolazione italiana,rincretinita dalle falsità ipocrite,ed incapace di discernere tra Democrazia e Repubblica.
La Democrazia è la definizione dei limiti,per principio e per legge della Repubblica,come criterio di sviluppo sociale,eguali per tutti,azzerando il potere assoluto in tutti i settori produttivi della società:i monopoli economici,come sviluppo limitato e senza mercato ovvero senza confronto diretto con altre idee.
Ora e sempre . - X - Legio  Democratica. Italica d'Europa. 

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