La Democrazia e Grillo.

Bo. 12.7. 13



La Democrazia e Grillo.

La Democrazia è come la lingua esquimese per Grillo e per molti Italiani,indecifrabile,qualcosa che dipende dall'agorà,ma indefinibile.
Per Berlusconi siamo certi: che la Democrazia con le sue tasse è un peso,lo dimostra il fatto che,con una legge stralcio del 2007 pare abbia stralciato le tasse sulle concessioni e le concessioni stesse Mediaset.
Il DDL ovvero il decreto truffa di cui nessuno parla ma che PD ed altri conoscono è rimasto lettera di scambio,che cosa ha dato Berlusconi al PD per farli tacere,come scamvio non è dato sapere al momento.
Nessuno si è mai opposto a Berlusconi con la stessa volontà con cui i suoi pedissequi dipendenti lo difendono,pur sapendo che nella Corte di Cassazione è riuscito a piazzare uomini di fiducia del PdL,cioé suoi di Berlusconi,non dei segusci che starnazzano come oche senza sapere che le cose possono andare bene perchè giudici compiacenti sono bendisposti,ed altro.
Come si dice; il riflesso condizionato è forte:ad esempio se dici che Einstein è un genio,e sono in diversi a dirlo,allora tutto quello che dice ,anche senza dimostrazione è accettato supinamente ed incoscientemente come geniale,anche quando non esiste prova,anzi semmai è il contrario.
Così è Berlusconi,sembra che debba pagare sempre di tasca sua per aiutare gli Italiani,detassando l'IMU,dopo che il suo amico Monti e PD si erano prestati a metterla,appare una bella figura solo che non vuole prenderli da dove si spreca,il sistema politico ed il finanziamento illecito di esso ripristinato con un DDL -Truffa.
Il gioco è arrivato al termine,non vi sono più risorse utili da espropriare agli italiani,e le malversazioni del sistema politico,strumentalizzato anche da organizzazioni criminali,diventa ostaggio della sua incapacità a pensare che la vita pubblica si basa su di una semplice equazione,nulla di più:l'equazione è proporzionale,ma Berlusconi in 20 anni ha conosciuto solo la sommatoria delle sue detassazioni ed appropriazioni indebite;il risultato se non paga in Italia paga all'estero e se gli italiani gli vogliono credere come se fosse un mago ne pagheranno le conseguenze.
La sua maltattia politica si chiama totalitarismo ,non diretto ,strisciante come lui nei suoi propositi,incoerente ed incapace di fare equazioni e disequazioni,prevaricatore delle leggi anche universali della natura pensa di sopravvivere per 900 anni,vivendo da mummia.
Il PD deve decidere; come il movimento 5S,le cose da farsi in modo chiaro e definito per legge come i principi di libertà costituzionale,limitati,regolati ed universali.
Berlusconi detesta la libertà,come legge universale eguale per tutti,questo lo ha capito,quella che vuole lui non è la libertà ma il suo potere assoluto,libero da relazioni che non siano subordinate e servili.
I nostri politici mi sembrano delle vamp,incoerenti e ciarliere,quando si dimentica che la politica è analisi della realtà,non personale ma collettiva dei diversi soggetti sociali.
I giornalisti hanno preso il vizio Berlusconiano di porsi al seguito di qualche politico per avere informazioni lapallissiane,inutili ed ovvie,le chiacchere che celano una realtà davvero poco edificante dell'Italia.
Fare il giornalista politico è molto difficile in tempi di crisi soprattutto quando non si capisce la crisi.
Berlusconi è l'esempio della crisi della Democrazia,è riuscito quasi a demolirla ed a comprare uomini incompetenti ed inutili,privi di autonomia e quelli a lui utili li ha fatti diventare politici e pagati dai cittadini,come il suo avvocato Ghedini,di scarse razionalità logiche.
L'Italia si avvia ad una crisi più profonda perchè non è sufficiente cancellare per principio delle Istituzioni Obsolete o vecchie,ma è nacessario definire le leggi della democrazia come le regole di comportamento dei Deputati che lavorano per il paese;quindi le leggi del lavoro e del mercato.
Valide in tutta Europa tranne che in Italia ,siamo diventati specie di .............. politicamente corrotti per abusi,illeciti e pregiudizi verso il lavoro razionale e libero.
Il pregiudizio verso il lavoro libero e razionale, è stato il cemento unificante prima della DC e del PCI,dopo di Forza Italia e dei Democratici di Sinistra,di cui il servilismo antagonista di Bertinotti è stato il caso limite.
Grillo se la smette di urlare fa un piacere a sè stesso ed a tutti gli Italiani che lo hanno visto per un breve periodo come la persona capace di cambiare le cose avendo la forza dei numeri;ad ora la speranza è stata disillusa per incompetenza ed ignoranza dei termini,ma sopratutto per il fatto che il marchio del movimento 5S è di proprietà privata di Grillo e questo per una forza politica rappresentativa è antidemocratico,per principio ,ed in Europa incostituzionale in quasi tutti i paesi.
La maggior parte degli italiani sono spensierati dal sole, che mancava da oltre 8 mesi,il caldo fa maturare i frutti acerbi,ma non le mele marce...

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