L'IVA e l'IMU,pari e dispari col Governo.

Bo. 23.6.13



L'IVA e l'IMU:pari e dispari col Governo.

L'abolizione dell'IMU l'ha proposta Berlusconi,dopo averla fatta fare dal suo factotum Monti,il doppio gioco non finisce però pari.
Berlusconi si rende conto che i conti non quadrano adesso figuriamoci con l'abolizione dell'IMU.allora si inventa due cose per mantenere lo status quo del sistema politico che è il risucchiatore dei contribuenti,prima propone di splafonare i limiti imposti dalla comunità Europea per il bilancio,ricevendo non poche critiche,e secondo propone un aumento dell'Iva.
Pare proprio che il governo Letta abbia come una risorsa un PIANO contro la disoccupazione;da 20 anni fanno dei piani.
In realtà ha deciso Berlusconi che però non si vuole assumere la responsabilità di fare le figura di quello che ti porge una mano e con l'altra ti dà un pugno,la doppia faccia non piace a nessuno specie se riduce sul lastrico una percentuale sempre maggiore di attività libere,lui che della Libertà sembrava l'unico paladino.
A tutti gli effetti è rimasto l'unico paladino della Lega,ma non troppo,di fatto manovra questo governo con interventi esterni inaccettabili.
C'é chi per difenderlo vuole andare in Europa ,se lo fa ci togliamo Berlusconi dai piedi,come liberarsi di una catena,in Europa lo accolgono nei tribunali a braccia conserte e chiavi in mano.
In effetti quello che manca nell'informazione è più Europa,meno chiacchere e più informazione sui fatti e statistiche,come sulle Leggi,ma questo non interessava e non interessa.
Il governo Letta è alle soglie del piano del lavoro;il movimento 5S è alle soglie di non si sà che cosa e Berlusconi è alle soglie della Galera.
A settembre volenti o no i conti pubblici saranno oltremodo sforati per le spese smisurate del Sistema politico Istituzionale di cui anche Napolitano ha parte per incapacità a discernere cosa è la moderazione delle spese di rappresentaznza = 13 auto solo per lui a sua disposizione.
Cristiani e Comunisti,uniti berlusconiani e di lui dipendenti attendono un segno dal cielo,dov' è la dignità Italiana dell'etica del lavoro.
Tutti costoro parlano del lavoro ,come se la relatività non esistesse,il lavoro ,il lavoro,e sproloqui di proposte fumose delle quali si deve trovare i finanziamenti... e siamo da capo,nessuno vuole parlare del lavoro libero dalle ideologie..chissà perchè .... parlare solo del lavoro in sè è falso,semplice ma vero.
Il circolo si è chiuso ed è diventato vizioso;il sistema politico è corrotto ed inefficiente,ma i sindacati tradizionali ideologici,CGIL,CISL e UIL, non lo denunciano e complici della truffa  chiedono serietà a degli incapaci.
Ora vedremo come l'Italia affronta una nuova crisi,se tra le menzogne,dette nella speranza assurda e falsa che le cose si possano aggiustare,qualcuno che non possiede nulla o solo la prima casa si trova tra i Politici attuali e darà voce alla Democrazia con le sue leggi eguali per tutti.

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