FRANCIA: GUERRIGLIA OPPRESSIVA E LIBERTA'.

BO. 15.11.15

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FRANCIA: GUERRIGLIA OPPRESSIVA E LIBERTA'.

I meccanismi fondamentali delle relazioni tra le società dell'Europa Mediterranea non sono cambiati, dopo secoli di alterne vicende, tra il Medio Oriente e L'Europa.
Dopo la seconda guerra mondiale, l'affermarsi di nuovi Stati dittatoriali nel Nord Africa ha semplificato i rapporti, ma non ha chiarito i ruoli.
Rimane il fatto che il terrorismo come fenomeno sociale nasce nell'Europa nella metà dell'ottocento, in concomitanza con la crescita delle ideologie, sia comunista che nazi-fascista, come ideologie estreme ed assolute, che prosegue in Italia nel dopoguerra sotto il regime clerical-comunista del PCI-DC.
La tranquillità Europea è scossa fortemente dalla nuova dimensione del terrorismo fanatico e religioso; la guerriglia diretta contro la popolazione.
L'impatto dell'informazione è angosciante perchè vi è la possibilità concreta che questo sia solo un primo episodio di efferata e criminale guerra civile sociale.
La condanna esemplare non toglie nulla al fatto che le condizioni nelle quali è sorta ed è stata ideata l'impresa terroristica di  "guerriglia civile" sono esistenti e permangono senza alcun cambiamento nell'arco di tempo immediato o breve.
L'efferatezza criminale si è concentrata e coordinata nel brevissimo tempo, rendendo quasi impossibile la reazione delle forze di Polizia.
Ciò equivale a rendere necessaria una militarizzazione della società Europea se si dovessero ripetere simili attacchi, soprattutto durante le celebrazioni e gli eventi di massa nazionali.
Siamo in presenza di una nuova impostazione rivendicativa di un ruolo di conquista,in negativo della irrazionalità dei fanatismi religiosi che hanno come reazione condizionata l'aumento della paura e di conseguenza della richiesta di aiuto e protezione, che la fede istituzionale offre in cambio della perdita della Libertà.
Il terrorismo civile, ad opera dei fanatismi di qualsiasi religione o fede politica, determina un riflesso condizionato di richiesta di protezione delle autorità, sia materiale che palliativo o morale quanto personalistico della religione, come fede irrazionale  verso lo Stato religioso come in Italia, al cui governo vi sono  saldamente i clericali, oggi moderati di tutti i colori e tutte le bandiere politiche, ma senza una razionalità nazionale e sociale come identità storica degli Italiani/e.
La religione, in particolare quelle monoteistiche privano la coscienza dei processi storici, per fossilizzare i comportamenti, secondo schemi di controllo coatto o per coercizione, come la paura sociale,che esclude l'esame razionale dei problemi, il che rifiuta qualsiasi possibilità di risoluzione diversa da quella del terrore e la sua risposta, la paura o la reazione aggressiva.
La paura siamo consapevoli cosa comporta, mentre la reazione aggressiva sappiamo per certo che innesca la spirale della violenza che il martirio degli eroi in negativo, gli auto-condannati fanno da testa di ponte.

La realtà attuale, del Pianeta, è che non esistono più territori inesplorati da conquistare, e civiltà da sottomettere, quindi l'unica conquista reale è uno sviluppo equilibrato e coerente con le Leggi della natura che conosciamo solo in minima parte, determinando nuove rivoluzioni scientifiche di straordinaria portata per tutte le civiltà del pianeta ed unico mezzo per arrivare a conoscere gli altri pianeti del sistema solare.
L'attuale Modello scientifico o Standard è un falso scientifico, utile per destreggiarsi, tra problemi virtuali, ma inutile nella realtà dello sviluppo civile delle società, quindi diventa necessaria una rivoluzione scientifica del sapere.
L'alternativa è l'autodistruzione delle civiltà del pianeta per rottura degli equilibri degli stati naturali, lo stato liquido, gassoso e solido tutti inquinati e compromessi, oggi ancora in modo e quantità limitate.
Occorre che la civiltà Europea con il suo  passato storico sappia ritrovare la dimensione democratica coerente con lo sviluppo scientifico nelle sue proporzionalità superando gli schematismi ideologici ed idealistici, falsi nelle loro impostazioni di base, come la critica dei pagliacci o pagliacciate, sia degli incolti che dei furbi.
<La libertà del lavoro razionale, limitata da massimi e minimi di organizzazione è l'unica strada percorribile contro gli autoritarismi falsi e vani delle gerarchie naturalizzate contro la  natura della Democrazia fondata sulla Delega inviolabile per coerenza.

Ora e sempre X ma Legio Italiana Democratica  d'Europa.

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