POLITICI = POPOLO.

Bo. 11. 10. 15

POLITICI = POPOLO .

In Italia possiamo definire il termine di popolo con valore negativo rispetto allo sviluppo della società, come cultura scientifica e tecnica, per la non conoscenza della spiegazione reale dello sviluppo.
Il termine popolo, nella storia contemporanea designa la deficienza e l'incultura di una gran parte della popolazione, il termine di popolo in Italia non ha una connotazione di identità laica e nazionale con una etica della società.
Il termine popolo, in Italia, designa una moltitudine di persone al seguito di qualcuno o qualcosa, come la Fede religiosa e/ o il capo supremo assoluto.
Il  termine popolo significa  culturalmente persone assoggettate dall'autorità,dall'Unità d'Italia ad oggi.
In primo luogo con una cultura frammentata della nobiltà, quasi 5 regni nell'Italia del 1860, inoltre un regno religioso, la Chiesa di Roma con il papato.
La popolazione italiana era la più analfabeta d'Europa delle nazioni e Stati Costituzionali, ma non dell'impero Austro-Ungarico, e dello Zar di Russia.
La sovranità popolare acquista valore con il suffragio universale maschile nel primo 900.
Il termine Popolo designa in Italia le persone incolte, prive di professionalità, di cultura, di competenze tecniche,di conoscenze biologiche della natura o lavori agricoli della proprietà.
Quando i politici propongono la sovranità del popolo, propongono la sovranità dell'ignoranza irrazionale, che loro intendono manipolare a proprio piacere in quanto furbi del popolo.
Nell'epoca contemporanea la manipolazione o truffa o corruzione,avviene per mezzo di definizioni false della realtà: Esempi notevoli sono:
1) Il bicameralismo " perfetto" ( Camera e Senato con lo stesso potere legislativo ) che determina lo stallo perpetuo e necessitano i decreti d'urgenza, da cui 65 governi in 67 anni.
2) La riforma Costituzionale per decreto d'urgenza, privando il Senato di eleggibilità diretta e del potere legislativo autonomo.
L'accorpamento dei poteri in una sola camera elettiva equivale ad un colpo di Stato per menzogna ed incultura, e devianza perversa delle informazioni razionali dello Stato Democratico.
3) Non esiste l'inviolabilità della delega degli eletti deputati; che possono tradire impunemente gli elettori, in qualsiasi momento senza rispondere a nessuno.
In questo caso; il principio  e regola di base della democrazia del mandato inviolabile, il popolo  =  politici truffa lo Stato italiano o comunità italiana nazionale per corruzione ed incoerenza del mandato tradito a libera scelta personale contro la volontà degli Italiani/e.
4) Il sistema politico sovra proporzionato, i 1000 deputati traditori dell'Italia, ostaggio dello Stato del Vaticano, che considera il popolo = politici, come esecutori della propria volontà di organizzazione religiosa.
5) Le organizzazioni politiche non hanno base etica, sono ideologicamente ancorate al concetto di supremazia assoluta di un solo gruppo sociale, con conflitti irrazionali e autodistruttivi per incompetenze.
6) Le leggi non hanno valore assoluto, come principio e regole civili, ma sono demandate all'autorità degli eletti, i quali non devono rispondere la popolo, ma all'autorità morale  e politica dello Stato assoluto della Chiesa cattolica.
Essendo al governo da 70 anni i clericali, sotto mentite spoglie, oggi moderati dentro PD, FI, ed altri come M5S, i giovani clericali, guidati dall'impostore della politica, o pagliacciate fatte da Grillo e Casaleggio per la loro filosofia e prassi,non esente da tradimenti, criticati ma accettati dopo polemiche farsa.

Il circolo vizioso si chiude, chi entra ne meccanismo incoerente ed incostituzionale, che per Principio e regole, come Leggi, rimane antidemocratico, senza alcuna garanzia di coerenza per gli abitanti dell'Italia.
Se prima era giustificato dal principio corretto dell'anticomunismo, contro al dittatura: il clericalismo si dimostra equivalente ad una dittatura delle elemosine, o aiuti di beneficenza, per ignoranza ed incoerenza delle Leggi inapplicate al di sopra di tutti, anche dello Stato assoluto della Chiesa Romana, improprio, nel territorio a sovranità italiana, quando il cristianesimo è mediorientale di origine e regole di rapporti sociali per principio di autorità dell'obbedienza cieca ed assoluta, l'opposto della democrazia della Roma della repubblica antica.
I politici sono il popolo, ignorante ed incolto che vuole governare in nome dell'autorità della morale e delle regole della fede, non della razionalità collettiva unita della popolazione italiana, ed il modo con il quale lo fanno è dividere i problemi e minimizzarli, come fa Renzi ultimo della fila dei saccenti populisti, con gli 80 euro,ed altro la scuola dei fantocci servi delle 1000 autorità fittizie e manipolatrici.
Abrogazione della Costituzione antidemocratica e assemblee costituenti per la delega inviolabile del lavoro politico democratico per l'unità degli italiani/e e la sovranità della nazione.


Ora e sempre..X ma  -Legio  Italiana---d'Europa democratica

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