Le Leggi Naturali e la specie umana.

Bo. 19. 5. 15
Le Leggi naturali e la specie umana.

La natura di una Legge Fisica è la sua inconfutabilità se dimostrata e la sua validità eguale per tutti, incontestabilmente.
Cosa varia: variano le combinazioni con altre Leggi.
Le Leggi naturali sono quindi più di una semplice legge, senza definizione e senza proprietà, come quelle religiose.

Le Leggi naturali sono quelle che governano la nostra esistenza, l'esistenza di tutti, donne ed uomini.
La cosa è che coincide tra pensiero religioso e scienza, è che le leggi del Pianeta e della natura vengono prima della specie umana, anzi sono la condizione indispensabile, che sia perché le ha create Dio, o che sia perché le ha create la natura, non ha importanza quanto il fatto che esse sono le ragioni per la quali viviamo.

Le Leggi sono 5, cinque, ma ne conosciamo solo due: quella che ogni forza o energia è la proporzionalità tra moto e massa, come base primaria e la seconda che esiste sempre l'opposto equivalente di una forza.
Sono la seconda e la terza legge della Meccanica classica di Newton, alle quali manca quella dell'inverso, che annulla l'azione e quella della distanza dell'interazione, che necessita sia di equivalenza delle forze sia di equidistanza.
Ora il Primo Principio  o Principio di Inerzia per la sua formulazione è identico  nella tecnica a quella degli epicicli nella ricerca del Moto Perfetto, ma come diceva la Rita Levi Montalcini, l'imperfezione è Regola primaria se due forze sono diverse non possono essere identiche quindi equivalenti in tutto, ma solo in parte.
Il Principio di inerzia è la definizione lineare del Moto perfetto, che è continuo e costante, per Galilei, così come lo era il Moto circolare per gli antichi come Tolomeo.
Risulta quindi una incompiutezza nella Fisica classica ed essa è le definizione della realtà eguale per tutti, che le Leggi di Keplero dimostrarono non corrispondere al Moto perfetto descritto da Galilei, diverso dall'accelerazione e dal Principio di relatività, di Galilei, che contraddice la formulazione ideale del moto continuo perpetuo lineare, identico, al moto continuo perpetuo circolare.
La perfezione dei moti in astronomia come in fisica nucleare non è mai stata dimostrata, rimane una idea semplificata della realtà, ed in quanto tale falsa ed illusoria.
Saper fare onestamente l'amministrazione della realtà vuol dire saper essere onesti e coerenti con le Leggi della natura, perchè la natura è indispensabile nelle sue proprietà.
Se la specie umana cambia le proprietà della natura,aria ed acqua, con l'inquinamento, la specie umana rischia di scomparire, anzi scompare nella sua attuale forma sicuramente e potrebbero rimanere per evoluzione dei mostri adattati.

Se l'impostazione è corretta, come si vuole dimostrare, le Leggi della natura sono anche leggi sociali, ovvero leggi per mezzo delle quali la società si autogoverna e si governa con dirigenti che devono saperle applicare in coerenza con le specifiche caratteristiche  naturali del biotopo ecologico, ad esempio, italiano.
Le Leggi della natura sono eguali per tutti e non usarle correttamente significa una cosa sola, l'autodistruzione della natura e della specie.
Ora e sempre--X  ma--Legio   Italiana   Democratica  d?Europa.

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