La D. C. di ieri, oggi è la piovra politica, onnipresente.

Bo. 22. 4. 15
La D.C. di ieri, oggi è la piovra politica onnipresente.

La politica italiana del dopoguerra è sintetizzabile in tre parole prive di senso, destra,centro e sinistra, che nella cultura politica mondiale non hanno proprio senso, perchè disancorate dalla divisione tra Repubblica e Democrazia.
La prima come concentrazione delle ricchezze, la Repubblica e la seconda, la Democrazia, come estensione della distribuzione delle ricchezze.
In Italia hanno fatto da padroni i monopoli economici e politici, come monopoli di Stato e privati come la Fiat e Mediaset, per l'informazione, ancora oggi.
Dal punto di vista politico, il fallimento per corruzione economica delle leggi da parte della D.C. ed il fallimento politico ideologico assurdo del comunismo, hanno portato ad una crisi della società Italiana, che si è risolta con la privatizzazione della politica per mezzo dell'intervento di Berlusconi sostenuto dal clericalismo Italiano che gli ha garantito il monopolio dell'informazione privata.
Il primo dato opposto all'economia Europea e mondiale, è l'accentramento dell'economia in mano ai monopoli che hanno svuotato il mercato interno dissolvendolo, con il dualismo Stato-Privato, due enti in un solo mercato.
In tal modo hanno dequalificato lo sviluppo sociale e tecnico del paese, sia nel campo dell'informazione, sia in quello dello sviluppo delle auto, ottenendo un rigido controllo, sulla società dopo averla isolata dai mercati Europei per un certo periodo.
Gli ingenti profitti sono stati ripartiti tra lo Stato della Chiesa del vaticano ed i partiti politici,in cambio dell'abolizione del reato di plagio e del falso in Bilancio, il clericalismo italiano, ha operato la corruzione della società italiana per manipolarla falsificando la realtà.
La D.C. si è dissolta nel concetto generico di moderatismo, anch'esso privo di senso politico; ma per mezzo del quale si è frammentata nelle correnti e si è rigenerata con altre sigle politiche invadendole tutte, da F.I. inizialmente e con più fatica nel P.D. fino ad oggi.
La D.C. come piovra politica della corruzione, pur sciogliendosi, ha mantenute intatte le correnti come tentacoli, che si sono innestate nelle altre formazioni, estendendo la cultura moralistica cattolica alla politica, con l'invasione del "moderatismo" come tentacolo della politica clericale che si diffonde in tutte le organizzazioni politiche nuove di principio privatistico come quella di Di Pietro e Bossi, la Lega e l'Italia dei Valori, come interesse gerarchico personale.
Oggi anche di Grillo con il M5S come movimento personalistico, che non intacca le leggi truffa ed i principi di corruzione della Costituzione, inseriti nella pratica della D.C. -P.C.I. e dopo proseguiti con Berlusconi, ed oggi con il P.D. clericale con Renzi.
Non vi è più alcuna traccia di libertà  e giustizia, come di laicità nello Stato Italiano, dove la corruzione è la pratica normale che ha bloccato tutti gli investimenti per lo sviluppo del paese da oltre 20 anni, con una tecnica di appropriazione indebita e vessatoria, per mezzo dei  decreti truffa è avvenuta l'espropriazione delle ricchezze del paese da parte delle organizzazioni politiche presenti.
Le organizzazioni politiche ideologiche si sono trasformate in piovre politiche del paese, nessuna esclusa delle attuali presenti, perchè non vi sono prese di posizione di Principio e di Legge che facciano pensare ad un cambiamento dinamico e democratico.
La concentrazione gerarchica, autoritaria ed antidemocratica della proposta politica di Renzi, diventa un colpo di Stato antidemocratico, con il plagio della popolazione per mezzo del giornalismo da straccioni con le reti televisive in mano a due monopoli, Stato e privato, entrambi clericali nell'egemonia culturale, per isolamento culturale  del paese.
Ora e sempre- X ma.  Legio Italiana democratica  d'Europa.

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