Politica e Libertà: Clericalismo ed anticlericalismo.

Bo. 1. 3. 15

Politica e libertà: clericalismo ed anticlericalismo.

In Italia la parola libertà è censurata dalla cultura clericale ed anti perchè essa definisce nella storia umana l'affermazione della civiltà industriale moderna come democrazia dei Doveri-Diritti, in primo luogo essa nasce dalla definizione limitata dei doveri  eguali per tutti nella società e per la società.
In Italia si è sviluppata, una ignoranza dei doveri democratici dovuta a censura politica e culturale, una mancanza di conoscenza della cultura Europea della politica e della società, perchè la direzione politica italiana ha sempre vietato tacitamente di ampliare il confronto con gli altri paesi vicini.
Sembra ridicolo e stupido, ma la politica clericale è stata ed è questa la censura della conoscenza della realtà come insieme di regole eguali per tutti.
La cultura clericale ammette sempre, per principio e pregiudizio, l'eccezione a qualsiasi regola o Legge: anche se non esiste nessuna eccezione, la si crea virtualmente o come falso potenziale; ovvero la corruzione come metodo e pratica.
L'eccezione per la cultura clericale è la regola di base superiore a tutte le regole, come principio dell'organizzazione che ha come regole la fedeltà alla gerarchia del più forte.
Le dimostrazioni anti Renzi sono nello stile clericale e gerarchico,una contrapposizione personale e non di Leggi e principi Costituzionali eguali per tutti.
Chi manifestava 20 anni contro Roma ladrona e lo hanno trovato con la refurtiva in tasca, quelli della Lega, che non sono fuoriusciti  come Di Pietro ed altri; ma sono a manifestare contro  i loro stessi  criteri.
Il paradosso della politica italiana, che si parla solo addosso e non dei problemi dell'Europa e del mediterraneo, per poi ricordarsi che esiste solo quando è necessario.
La cultura politica italiana non è solo povera è misera perchè senza principi; perché di fatto la corruzione ha cancellato i principi del lavoro politico etico per la società, che non esiste e non è mai esistito nell'Italia dell'Unità dal 1861 ad oggi.
L'ignoranza delle classi dirigenti italiane è diventata proverbiale, precede i disastri dell'Europa, ed il clericalismo  è la matrice culturale che lo produce, a dimostrazione del fatto che lo sviluppo sociale avviene nei paesi Europei dove la riforma Protestante e Luterana e Calvinista si è affermata come principio sociale, e  dove la nobiltà ha acquisito ruolo e funzione di governo nazionale contro le barbarie delle ideologie estreme, ma non in Italia e Germania.
La Lega e Casa Pound sono di fatto organizzazioni gerarchiche, non prive di qualche recondito valore sociale e civile, ma nel modo più chiaro e pregiudiziale esse sono come i clericali avversari della Libertà e della Democrazia, di cui non conoscono neppure i Principi e le Leggi fondamentali, perchè fondano i loro obiettivi sulla dissociazione della loro area geografia dal resto del mondo, una specie di autarchia culturale e sociale.
Per il clericalismo, l'autarchia culturale è la matrice del suo potere dal dopoguerra ad oggi, la separazione culturale dell'Italia dal resto dell'Europa, se, e solo se, l'Europa non si adegua al clericalismo italiano, ed ecco l'arroganza dei pregiudizi farsi maestra e professorale, con Renzi e Grillo; P.D.e M5S, nella statica e nel moto, delle correnti clericali, oggi anche bande di gruppi fuoriusciti.
Le mascherate italiane sono la pratica clericale più continua, non sono metamorfosi, non cambia il pregiudizio dell'eccezione personale sopra ogni cosa = liberismo singolo, contro le libertà collettive limitate e coerenti con le Leggi della natura che governano tutte le società del pianeta.
Il fatto di essere consapevoli di questa realtà inconfutabile porta al dovere di rispettare ed essere coerenti con le Leggi sociali Democratiche, consapevoli e limitate perchè sono la base razionale per la sopravvivenza della società, di tutte le società.
La scienza ci ha insegnato le Leggi della natura che sono anche regole sociali, quella scienza che in Italia viene ridotta e manipolata ad esperimento unico, creando un riflesso condizionato deviante della realtà: ciò che vedo non è l'esperimento, ma l'unicità dell'esperimento, come dire guardo un vestito ed una testa, ma non la persona umana che vi è dentro ed il suo contesto per confrontarli con altri.
Così è il clericalismo e anti - clericalismo, del governo ed opposizione.
In Italia non esiste un fronte democratico delle Libertà, viene censurato nell'informazione anche dei Santoro e compagnia bella, che non fanno mai una critica, ma solo denunce di tipo clericale, lancio il sasso ma nascondo la mano o il fine, equivale a dire faccio queste denunce solo perchè ci guadagno e nulla di più.
Questa è la coerenza  della cultura clericale, non esistono Leggi eguali per tutti, quindi al di sopra di tutti, ma, esiste solo l'interesse personale o del capo del gruppo, ovvero la gerarchia organizzativa del più forte.
Paradossalmente i clericali italiani; tutti costoro che negano l'inizio di ogni religione cioè, in tutte le religioni  esistenti sul pianeta, la divinità ha creato prima il Pianeta e la natura con le sue Leggi e dopo la specie umana, quindi se esiste una realtà inconfutabile sono Le leggi che la scienza e la società hanno sviluppato contro i pregiudizi dell'esperienza, che sono falsi.
La Democrazia e le Leggi eguali per tutti ed al di sopra di tutti, sono la base di una società che per principio non si fonda sulla gerarchia del più forte,o di carattere animale, ma sulla funzione delle leggi e della Libertà democratica come metodo di autogoverno e governo della società.
L'Italia ha conosciuto, dalla sua unità ritrovata dopo oltre 1500 anni di invasioni,  l'affermazione di tre poteri, di cui nessuno è stato di carattere nazionale moderno o contemporaneo nel senso democratico, la nobiltà, le gerarchie ideologiche, il fascismo e le gerarchie religiose, con il clericalismo.
Il periodo autarchico dell'Italia finirà comunque se il pregiudizio prevale sulla realtà, negando l'unione della comunità italiana vincolata ed indissociabile dalle leggi della natura che sono anche Leggi sociali, perchè saremo invasi dalla miseria ed indifesi al nostro interno perchè senza identità culturale collettiva.
Le farse politiche del dogma culturale clericale, portano comunque alla disfatta, come le tragedie ideologiche dei dogmi politici assoluti,  perchè pregiudiziali della realtà, con
l'affermazione del più forte in senso stretto, in realtà vince la miseria delle elemosine, senza doveri né diritti nella società ma solo l'ambizione pregiudiziale del più "forte" per pregiudizio.
Questo ha insegnato la seconda guerra mondiale e la caduta del regime socialista dell'U.R.S.S. non si governa con  i pregiudizi, ma solo con il lavoro razionale limitato e coerente con leggi eguali per tutti ed al disopra di tutti.
Ora e sempre--X ma--Legio --Italiana--Democratica   d'Europa.

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