La riforma elettorale e del sistema politico: progresso o regresso di Renzi.

Bo. 11. 3. 15
La riforma elettorale e del sistema politico: progresso o regresso di Renzi.
  
Renzi ed i suoi amici del quartierino politico sono rimasti soli, con la servitù dei rottamati, a sostenere che questo pateracchio è una riforma; che in realtà, per l'accorpamento dei poteri esecutivo e legislativo, diventa un colpo di stato clericale simile a quello fascista.
La tragedia però, questa volta, non viene dall'interno ma dall'esterno con l'invasione dei poveri o finti poveri, ovvero i clandestini, e data la crescita demografica incontrollabile si deve pensare a forme di autodifesa legittima, oltre il clericalismo della povertà ipocrita.
Il progresso per Renzi è concentrare il potere in mano ad un solo gruppo politico, il suo, con il beneplacito di Berlusconi, che per finta fa l'oppositore inducendo " i sinistri" di Vendola a votare a favore ed il gioco è fatto; la stupidità è vincente.
In tutte le epoche storiche la concentrazione dei poteri ha significato regressione sociale a partire dalla Roma antica che con l'affermazione di un imperatore si esautorava il Senato politico , ma non economico con le Legioni.
Così nel medioevo il potere assoluto dei re contrastato solo dal potere temporale dei religiosi, in particolare il cristianesimo, come religione del medio oriente che si afferma nella decadenza dei costumi della Roma imperiale, nell'epoca contemporanea lo stesso ruolo dei re ed imperatori è svolto dalle ideologie ( liberale, comunista, socialista e clericale o religiosa), cioè una visione parziale e riduttiva dell'insieme della realtà, che per ottenerla si deve fondare sul pregiudizio della dissociazione oltre il limite, per illusione, non per estrapolazione che sarebbe corretto.
Renzi propone una cosa semplice: per ottenere un progresso bisogna regredire con la Democrazia, anzi cancellarla, se si decide senza il consenso degli abitanti dell'Italia, è un bene che non lo ostacolino perchè la sua morale è chiara, solo chi dirige sa cosa deve fare.
Renzi oltre la democrazia cancella la politica, come razionalità  collettiva eguale per tutti, come la salvaguardia del territorio, lo smaltimento dei rifiuti ed altro.
Per Renzi questi non sono problemi, esiste qualcosa di superiore che gli abitanti non conoscono, ma chi dirige lo sà, all'insaputa di tutti.
PROGRESSO O REGRESSO di  RENZI E SERVI ROTTAMATI.
Se questa non è una tragica farsa cos'è?
I complici sono Berlusconi, che ottiene l'assoluzione da magistrati clericali, per le sue dimostrate nefandezze come l'uso delle sedi istituzionali per incontri di piacere personali, oltre ogni stile di governo pubblico ha anteposto i vizi della propria persona.
Il cretinismo deriva dal fatto che non siamo più qualche centinaio di milioni di abitanti del pianeta siamo 7 miliardi, cifra che oltrepassa l'equilibrio delle risorse, quindi un piccolo popolo come quello italiano o trova una unità nelle regole di autogoverno, le uniche sono quelle democratiche, opposte a quelle gerarchiche, oppure si scivola nella deriva della decadenza, anzi la spinta diventa reale con Renzi.
Tutte le persone che non hanno mai lavorato, si vogliono occupare del potere, solo perchè viene inteso come Libero arbitrio personale, al di sopra delle Leggi.
Mi viene da dire che Gesù Cristo non ha mai conosciuto suo Padre, e non lo ha riconosciuto nelle sue opere, quindi siamo in balia di gente che rifiuta il passato con il suo credo religioso e politico,che diventa nel medio periodo una disfatta per l'Europa e per l'Italia per prima. 
Solo un ignorante che non conosce la matematica descrive la crisi attuale come normale, ed il rifiuto a riconoscere la gravità è frutto del condizionamento mentale della religione cristiana, che usa la realtà sociale italiana,senza alcuna attività produttiva per la società.
Per principio è il rifiuto del lavoro come attività primaria per la sopravvivenza e lo sviluppo.
Renzi è regredito mentalmente ma non lo Stato del Vaticano, nato con la protezione di alcuni potenti regimi reali, e legittimato da Mussolini contro la Nobiltà italiana, per unire fede politica e fede religiosa in una unica soluzione di manipolazione e controllo mentale delle persone, che nel dopoguerra Charlie Chaplin  ha illustrato a tutti in tempi moderni e il grande dittatore, di cui Renzi fa una farsa tragica ridendo.
Renzi o è inconsapevole dei principi della democrazia o è incosciente che la corruzione è il frutto del suo  progetto di sistema politico elettorale che vuol fare apparire diverso, mentre l'unica cosa che cambia è il numero degli addetti, cioè le spese contro un accentramento del potere disfando la democrazia aumenta il principio della corruzione come metodo personale di governo.
La corruzione deriva per principio dal sistema di governo personale, che sia assoluto o limitato e relativo, in quanto una personalità, o piccolo gruppo, non è in grado di garantire le regole oggettive eguali per tutti, nè con le scelte  nè con il metodo, perchè prigionieri  dei propri interessi anteposti a quelli collettivi ai quali nessuno di loro deve dare dimostrazione per mandato elettorale, come anche le elemosine personali del M5S, sono una truffa che dura finché
sono all'opposizione ed in crescita come strumento di propaganda, che mostra già le prime contraddizioni.
La democrazia che si afferma su base Costituzionale riguarda tutti gli abitanti dell'Italia, donne ed uomini; sulla base di criteri di proporzionalità, eguaglianza, libertà e giustizia, come poteri separati tra loro ed eletti dagli abitanti.
Ora e sempre--Xma--Legio Italiana--Democratica    d'Europa.



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