IL PRINCIPIO DI OGNI IDEOLOGIA: LA CORRUZIONE DELLA REALTA'.

Bo. 26. 3. 15

IL PRINCIPIO DI OGNI IDEOLOGIA: LA CORRUZIONE DELLA REALTA'.

Il principio di esistenza definisce il fatto che ogni idea esiste se, e solo se, esiste una idea diversa, che di fatto è confrontabile o comparabile solo in parte con la prima idea.
L'idea diventa ideologica quando l'organizzazione che la utilizza la innalza sopra ogni ogni cosa facendola diventare l'unica ragione in base alla quale ragionare, disconoscendo, anche se è legittimata solo dalla diversità, le idee diverse come  equazione delle proprie  idee, in quanto confrontabili sullo stesso piano o realtà.
Il Principio di esistenza dice che esiste una idea, oggetto ed altro solo se la condizione permette un confronto con altre idee diverse in base a proprietà che cambiano forma e colore.
Do esempi ve ne sono infiniti, le scienze e la chimica oggi ne producono varietà infinite, sulla base di idee confrontabili.
L'idea isolata, estraniata dalla condizione e dalla comparazione o confronto diventa DOGMA-
cioè idea non discutibile e vera perchè affermata indirettamente da soggetti.
L'idea = DOGMA , se isolata ed assoluta, non confrontabile sulla base delle proprietà.
Esempio il concetto di lavoro, è assoluto se isolato nella frase, si può intendere come il lavoro della schiavitù, oppure quello contemporaneo fondato sulla libertà d'impresa; la proprietà della "libertà" non esiste nel concetto assoluto, viene disconosciuta, negata, inesistente e rifiutata, producendo  in tal modo il principio di corruzione della realtà, che nega la condizione di esistenza ed il principio di esistenza delle idee.
Le ideologie come sistema fondato su di una ed unica idea, di principio o di fine, non cambia la base teorica dell'unica idea, ha come riflesso condizionato la corruzione della realtà, o del modo di vedere la realtà, rifiutando e negando le altre idee come inutili e contrarie alla propria.
Il paradosso delle ideologie è la loro conciliabilità in quanto identiche nel principio, tale da stabilire una matrice culturale identica, ognuna delle quali ha l'arroganza di esse depositaria delle regole necessarie a tutti.
In realtà le regole o Leggi nascono dall'interazione equivalente, imperfetta, quindi con due componenti di base, non uno, perciò esiste la condizione ed il principio di esistenza di ognuna di esse, quindi di tutti.
La corruzione è la proprietà di ogni ideologia, come sopraffazione ed annientamento culturale degli altri nella loro identità, fondata sull'assenza della Legge eguale per tutti,anche le idee diverse.
Le ideologie sono una forma culturale prescientifica ed irrazionale, come mancanza delle regole necessarie alla sopravvivenza sia per la condizione che per il principio di esistenza.
La legittimità delle idee esiste se e solo se le idee rimangono confinate nell'ambito culturale dell'innovazione.
Le idee disgiunte dalla realtà, nella forma di ideologie, non possono divenire forma di governo per tutti in quanto hanno come proprietà insita nella propria identità la corruzione della realtà.
Le idee sono applicabili solo se si riconoscono le Leggi in base alle quali applicarle..
La principale fonte della realtà sono le Leggi dell'interazione, di natura e sociali, come condizione e come principio di esistenza per tutte le idee non ideologizzate, ovvero non dogmatiche ed assolute, ma rese relative dalle Leggi sopra tutte.
Come volevasi dimostrare. C.v.D. per Logica razionale matematica dell'1 e 2.
Ora e sempre.  Xma- Legio Italiana  Democratica d'Europa.

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