Corruzione: asincronia tra realtà e Principi della società o Costituzionali.

Bo. 14. 12. 14
Corruzione: asincronia tra realtà e Principi della società o Costituzionali.

Il Principio di realtà, anche se parziale, si fonda sulle Leggi della natura, ovvero, quelle leggi della Fisica formulate da Galilei e da Newton nel 1600, come principi fondamentali, ma non completi.
Le leggi della natura, anche se non ancora complete, si fondano sulle interazioni dimostrate con la razionalità della logica e dei numeri; le leggi della forza, dell'azione e reazione, le leggi di Conservazione ed altre come la Relatività R. e G. , ancora incomplete della energia di Gravità.
Le leggi della natura si sono dimostrate esatte negli stati naturali del Pianeta Terra, sono pertanto i principi e regole sulla base delle quali si sono organizzate le società più sviluppate, ed il cui fondamento diretto è la Democrazia della Repubblica e non l'opposto.
La Democrazia è il sistema relativo che dimostra la negatività dei poteri assoluti, sia politici che economici e di mercato, per lo sviluppo dialettico della società.
La corruzione è per principio e di fatto una falsificazione della realtà.
Alla domanda, cosa sia vero o reale, sappiamo che esiste la risposta, ed è già stata dimostrata in modo inconfutabile come prove materiali estese, l'industria come applicazioni tecniche delle leggi della natura.
La corruzione: concettualmente, sono le idee astratte ed incoerenti tra loro, senza nessuna relazione razionale e proporzionale definita.
La corruzione sono gli idealismi e le ideologie, considerate come reali, per le quali la realtà diventa una cosa strumentale e subalterna alle idee avulse e contraddittorie con le Leggi della natura.
I comici clericalisti, Benigni e Crozza,che non vogliono ammettere la funzione idealista della religione consentono alla Chiesa di diventare uno Stato legittimo, neppure la parodia  e la satira è in grado di rivelare la illegittimità di un ruolo della religione che diventa Stato sociale, sulla base delle idee GERARCHICHE della Chiesa di Stato e morale compresa, che sono idee non coerenti con le Leggi della natura, limitate, proporzionali ed eguali per tutti.
L'Italia è davvero rappresentata da un sistema politico plagiato e corrotto pregiudizialmente nella sua cultura, dove, ad ora, non esiste opposizione critica, ma solo anti-politica compiacente e subalterna dei monopoli dell'informazione e della religione, come Stato assoluto e monopoli economici come potere assoluto del mercato sul territorio italiano.
La cultura religiosa plagia e condiziona le mente di molte persone, perchè dogmatica, senza passato reale, senza presente coerente e quindi senza futuro.
La libertà di credere personalmente non autorizza e non legittima una pratica incoerente e contraddittoria della politica della società, e del paese, che sta andando in rovina sulla base del diritto al perdono, qualsiasi cosa facciano i politici, la Chiesa di Stato autonoma che si colloca come giudice superiore, ma non troppo, quando è lei ad essere sotto inchiesta con le sue proprietà, pronta a tacere e perdonare qualsiasi cosa purché possa sembrare pulita.
La mentalità clericale o moderata si fonda sulle idee corruttive della realtà, come Casini, Prodi, Renzi e Letta, mentre Berlusconi lo è per i monopoli economici di 3 o 4 persone o famiglie, in Italia.
In realtà sono dei molluschi rispetto all'Asia, queste 3 famiglie vanagloriose ed anti-italiane, che si detassano le loro ricchezze con il consenso dei moderati clericali che detassano la Chiesa dello Stato assoluto della religione Cattolica Cristiana, una fede senza ragione, una fede senza la razionalità collettiva delle leggi di natura, una fede senza  umanità, perchè le elemosine non hanno dignità, una fede senza proporzioni, una fede senza divertimento, senza gioia, tutto questo è nello Stato assoluto della Chiesa di Roma, anti-italiana, cristiana e cattolica.
La Chiesa di Stato che si è opposta all'Unità d'Italia, accettata ed usata da Mussolini contro la nobiltà Sabauda, per reciproco interesse, ed infine la Chiesa di Stato che dirige l'Italia in mancanza di una base sufficiente democratica,dal dopoguerra ad oggi.
La corruzione è la menzogna legittimata delle idee astratte, dogmatiche e, o, idelogiche che trasformano le relazione tra simili in una ipocrita falsità, mai dichiarata apertamente, la fede sopra la razionalità delle leggi della natura espresse, anche se limitate ed incomplete dalla scienza Fisica, all'origine delle sviluppo di tutte le società del pianeta.
La religione, di per sé, è l'asincronia tra tra idee e realtà = falsificazione cosciente della realtà sulla base del potere di controllo degli abitanti di un territorio, sulla base di regole rigidamente Gerarchiche ed assolute, salvo introdurre il perdono come strumento di riparazione e ricatto verso gli errori contro la gerarchia.
Ora e sempre..X--Legio--Italiana-Democratica --d'Europa.

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