IL GOVERNO ITALIANO: LA CORRUZIONE DI LEGGE E LA LEGGE DI CORRUZIONE.

Bo. 9.11. 14


Il Governo Italiano: la corruzione della Legge e la Legge della corruzione.

La formulazione logica e letterale è traslata dalla matematica, per la quale risulta corretto affermare il binomio opposto, sa A è vero, allora esiste l'opposto di A come  negativo.
Semplice da definire, ma capire dove nasce un comportamento diffuso a tutte le forze Politiche Italiane in proporzioni diverse ed anche assolute, diventa una impresa difficile.
In Italia, sono entrambe vere le due affermazioni simultaneamente, e non si capisce come possano funzionare razionalmente, perché in effetti, nell'Italia di oggi, siamo talmente stabilizzati che siamo immobili, nelle pastoie burocratiche e nelle truffe burocratiche operate da Politici scaltri e senza amor di Patria.
Ovvio che i grandi ideali di pace e prosperità sono stati un paravento di illusioni, come i grandi progetti e le grandi beneficenze collettive, o all'estremo opposto le grandi lotterie della fortuna, pagate meno di tutti gli altri paesi Europei.
Questo metodo delle iniziative ha mascherato le diverse modalità corruttive della vita sociale e politica negli ultimi 10 anni di crisi, di cui i ricchissimi "paperoni"  Italiani, 3 o 4 in tutto, non riuscivano a dichiarare apertamente.
Anche oggi il richiamo falso alla stabilità è un modo per mantenere la corruzione come Legge al di sopra di tutti i Principi Democratici del Lavoro, della Libertà, della Giustizia eguale per tutti.
Esiste quindi un principio superiore secondo il quale deve essere governata l'Italia, e, se non lo si applica, è legittimo applicare la corruzione, è il principio del clericalismo, basato sul perdono a pagare, secondo le capacità monetarie.
Tutto può essere perdonato, anche e sopratutto il tradimento nella fede della Chiesa e del perdono.
Da ciò deriva l'Idea dello Stato Italiano come strumento in mano alla cristianità, o clericalismo, per mezzo dei patti Lateranensi, usati per contrastare il comunismo, come ideologia totalitaria assoluta eguale alle religioni monoteiste, solo laico politica, come l'assolutismo dei Re medioevali; ideologie simili a quella nazista e fascista, o militari del secolo  XX°, dilagato nei paesi  più arretrati del pianeta.
In Italia la garanzia dell'anticomunismo clericale ha permesso simultaneamente due condizioni, l'arretratezza sociale  e culturale del paese, con la mancata  applicazione della Democrazia, ed in seguito con il tacito compromesso con l'ideologia comunista per mezzo di una Costituzione dogmatica e contraddittoria, mantenendo invariate molte Leggi del Fascismo, tra le quali i metodi iniqui del prelievo fiscale.
In Democrazia due poteri elettivi non possono avere la stessa funzione: Camera e Senato non possono fare le Leggi con gli stessi poteri; risultato 70 anni di governo dei clericali rossi  = 70 governi.
La convergenza sui monopoli economici, sia di Stato e privati quindi, con la statalizzazione di tutti i servizi, ovvero monopoli, fino a quello delle sigarette.
Una arretratezza dei mercati superata solo con lo sviluppo inaspettato degli elettrodomestici, Televisione in primo luogo, ma statalizzata e monopolistica nelle informazioni, che solo a partire dalla fine degli anni 70 si è sviluppata con il controllo e l'approvazione dei poteri clericali.
Le ideologie e gli ideali sopra tutte le Leggi ed i Principi Democratici, dietro i quali si è praticato il fine degli interessi personali  al di sopra tutte le Leggi.
Le ideologie collettive, la clericale e la comunista, come il loro opposto, l'interesse esclusivamente personale, politico e privato, hanno determinato uno stato irrazionale dove l'economia italiana dello sviluppo è sempre andata a traino degli altri paesi Europei e degli USA, salvo piccoli segmenti di mercato come abbigliamento ed agroindustria.
Le Leggi Costituzionali pongono tutte come condizione, oltre il Principio, la sua attuazione solo alle condizioni ritenute necessarie dalle Istituzioni Costituzionali Politiche contradditorie, Camera e Senato.
La Contraddizione diventa Principio e Legge, per la quale è legittimo il principio corretto e la Legge opposta ad esso, o più precisamente, il Decreto  d'urgenza, che lo contraddice corrompendo il principio, e viceversa: se la Legge d'urgenza è corretta esiste il Principio che la nega come Legge di Principio.
La situazione diventa stabile nella sua immobilità, una palude  burocratica delle Istituzioni politiche nelle loro funzioni, le quali prevedono come obiettivo la pratica della contraddizione, in quanto nessuna ideologia riconosce la superiorità collettiva della Leggi della natura applicate come Leggi sociali e politiche, dimostrate inequivocabilmente oltre ogni ragionevole dubbio.
L'arretratezza diventa pregiudiziale,  per l'uso improprio e per fini illegittimi, come la città di Dio o del comunismo ideologico, fondati su di un solo assioma, senza confronto con la realtà sociale dialettica interna al paese ed esterna con le altre società Europee e Mondiali, USA, Russia, Cina ed India, Canada ed Australia.
Il dogma vieta comparazioni, come unico criterio per risultare convincente, il dogma per essere dimostrato richiede che esista " solo" il suo opposto, come tale dimostrativo solo della sua esistenza.
Esempio: la contraddizione può essere solamente negata, come sistema stabile degli opposti, ma non si deve dimostrare, in quanto operazione inversa che smaschera la corruzione nel metodo politico opposta al metodo democratico, così fa Grillo ed a fatto Bossi prima di lui, solo una opposizione diretta ed inutile che alimenta il meccanismo perverso tra il falso e la sua negazione, la corruzione e la denuncia di opposizione.
I Personaggi politici che rappresentano la dialettica degli opposti, tranne pochi esclusi, una piccola minoranza, che non appartiene né alla destra, né alla sinistra, subordinate del clericalismo, ma democratici marginali ed indeboliti dall'assenza di obiettivi qualificanti.
Non si cambia stando all'Interno del meccanismo le Istituzioni dello Stato Italiano che sono state stravolte nelle loro funzioni di lavoro collettivo utile per tutta la società Italiana.
 Le Assemblee costituenti in tutte le città, intellettuali da sempre vilipesi ed usati, come i lavoratori di scarso profilo, in quanto lavoratori pregiudizialmente discriminati, come gli imprenditori non possessori di monopoli economici.
REFERENDUM ABROGATIVO DELLA COSTITUZIONE ILLEGITTIMA SENZA APPROVAZIONE DELLA POPOLAZIONE.
Ora e sempre--X--Legio Italiana Democratica --d'Europa.

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