La cultura politica italiana ed il sacramento della confessione.1°)

Bo. 10.6.14
La cultura politica italiana ed il sacramento della confessione. 1°)

Il sacramento della confessione si fonda sulla inosservanza ed osservanza di regole precise, che sono 12:
1) Idolatria, 2) Magia, stregoneria,3) Avarizia, 4) Furto, 5) Invidia ed avidità, 6) Falso, ipocrita, calunnia, 7) Ribellione,perversità, 8) Orgoglio, vanità, arroganza,9) Follia, 10) Ubriachezza,              11) Adulterio ed omosessualità.
Le penitenze variavano a seconda della civiltà o stato, e per alcune non esiste penitenza come l'omicidio e l'adulterio, perché imperdonabili, in passato.
Oggi la Chiesa di Stato Italiana si propone come autorità morale unica e superiore in nome della fede nel Cristo, definito il " Salvatore", per le sue aspirazioni.
La religione Cattolica diventa di Stato, dell'Impero Romano con l'Imperatore Costantino nel 324 d.C. trasformandola da culto degli schiavi, in particolare, a culto ufficiale dell'Impero, con l'opposizione del Senato.
Le regole sono quelle comuni della specie umana, che si ampliano o si restringono a seconda delle condizioni storiche, oppure ne prevalgono solo alcune rispetto alle altre.
Esiste solo un giudice: la Chiesa, con varie penitenze.
Nella giurisprudenza Italiana, e nella Costituzione, la Repubblica e la Chiesa di Stato, sono separate, indipendenti e sovrani.
La cosa apre una contraddizione in termini, perchè se nella Repubblica il falso, come quello di Bilancio e la  falsa testimonianza, sono punibili con anni di carcere e rimborsi economici pesanti, per la Religione si afferma una penitenza trattabile, che non implica la pena reale, ma solo quella simbolica.
Perciò, oggi in Italia, la depenalizzazione del falso in bilancio, diventa la cancellazione di un reato che prevede pene materiali proporzionali al danno verso la collettività; lo stesso comportamento, visto dall'ottica religiosa clericale, non prevede alcuna punizione materiale, ma solo simbolica.
Perchè se così non fosse, e la Chiesa si facesse promotrice di una assoluzione se vi fosse, non solo la penitenza simbolica, ma anche un risarcimento in donazione per i poveri, sarebbe una truffa allo Stato Italiano.
La cosa come ipotesi è corretta,ma non esistono prove che il comportamento sia indotto, certamente  l'abolizione del reato del falso in bilancio le favorisce.
Così per gli altri comportamenti, considerati illeciti dalla Religione ed Illegali, oltre un certo limite dallo Stato, diventano oggetto di contesa culturale, come ad esempio l'omosessualità, il divorzio, ed altre.
Nell'Articolo 8 della Costituzione si evidenzia una ambiguità di fondo, che afferma:
Le confessioni religiose diverse da quella Cattolica hanno il diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
Sembra quasi che alla religione cattolica sia concesso di oltrepassare questo confine, per pregiudizio della realtà.
Senza considerare il concetto di "Follia", oggi anche malattia degenerativa mentale da curarsi.
Ma questa è anche il prodotto della società dei monopoli, che favorisce una mentalità fondata sul culto della personalità, a torto o a ragione diventa perversa nei confronti della Società .
Il costume diventa Legge, ma non sempre, quando si oltrepassano i confini della legalità di Stato, sia esso della Repubblica che della Democrazia, il ruolo di chi dirige ha una etica rigorosa ed intransigente, l'opposto di quella religiosa, tollerante oltre ogni misura per il proprio interesse particolare, di organizzazione limitata e dogmatica nei principi.
Ora e sempre.--X--Legio.. Italica--d'Europa.

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