Cultura religiosa: il principio del Peccato e la politica.

Bo.16.5.14
Cultura religiosa: il principio del peccato e la Politica.

La cultura Italiana è fortemente condizionata dal concetto ideale o idealistico del Peccato, originale o civile  attuale, per il quale si riceve il battesimo, la comunione e cresima, come rituali che affermano la nostra dipendenza da questo principio.
Il Condizionamento culturale e mentale è forte, ed essendo senza prove sperimentali, direbbe uno scienziato, anche pregiudiziale.
Nella realtà naturale siamo consapevoli che non siamo animali, nel senso stretto, anche se abbiamo qualche elemento di similitudine; siamo comunque specie Naturale, pertanto limitata rispetto ad altre specie, non voliamo, e non sappiamo vivere sott'acqua come i pesci.
Siamo la specie in antitesi ed inversa a quella animale, di cui solo nell'ultimo secolo ci siamo resi consapevoli della potenza di cui siamo capaci, sia in positivo che in negativo.
Specie antitetica a quella animale perché camminiamo con due gambe, invece che con 4 zampe, inversa agli uccelli perché abbiamo le braccia invece che le ali; e siamo limitati più di tutte le altre specie perchè possiamo usare solo le mani, che sono due, come strumento per sopravvivere.
Quindi per sopravvivere dobbiamo essere più prolifici, perchè più deboli, ma al tempo stesso dobbiamo sviluppare strategie di sopravvivenza più razionali, perché siamo più deboli.
Heisenberg si chiedeva quale sia la posizione della specie umana nel pianeta, negli anni del 1930, e quale rapporto deve avere la Fisica.
La prima parte della risposta fa di noi Specie Umana = Specie naturale, la  specie simultaneamente più forte e più debole del pianeta, nella comparazione con le altre specie naturali.
La cultura del peccato definisce il limite sociale dentro il quale si deve operare nel rispetto della propria identità di Specie naturale, ma il Peccato esiste solo rispetto alla gerarchia del vissuto ed alle regole imposte dal costume sociale verso la gerarchia di comando, che allora era assoluta ed anche ora, come cosa unica ed indiscutibile, quindi non razionale nel senso largo.
La razionalità esiste solo in base alla comparazione  e dalla dialettica  di essi derivano due valori entrambi veri quelli assoluti e quelli relativi.
Il Peccato è quindi metafora preclusiva, o che preclude alla libertà dialettica.
Il Peccato è un concetto filosofico di principio, per il quale esiste una definizione tecnica psicologica: riflesso condizionato, per mezzo del quale si introduce la paura come criterio base di sopravvivenza, ma al tempo stesso è contradditorio con la pratica del lavoro di sopravvivenza stessa.
La prima parte è conclusa.
Ora e sempre.  X .- Legio -- Italica d'Europa.

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