Termini Clericali,nell'uso politico.

Bo. 22.3.14



Termini clericali,nell'uso del linguaggio politico.

La cultura politica contemporanea diventa ridondante con l'uso spregiudicato dei mezzi di informazione,una quantità esorbitante tra reti televisive,radio,giornali e periodici,con una eccedenza di produzione; incalcolabili diventano gli effetti sulla popolazione.
Invece di assistere ad una espansione della cultura,in modo proporzionale alla ricchezza,in Italia assistiamo all'inverso al restringimento.
Una delle cause principali è la scarsa cultura dei politici italiani,sopratutto della cultura clericale 
che privilegia quella religiosa.
Inoltre la genericità del linguaggio politico,accompagnata da una gergalità del professionismo spicciolo,di personalismi,e di favoritismi pregiudiziali,crea situazioni come quella  che  si vede con Pompei,sia F.I. sia il PD.
I termini usati per definire la realtà oltre quella clericale,che mai apertamente viene dichiarata tale,in quanto sarebbe un errore definitivo.
Le definizioni : sinistra,destra e centro = monopolio del clericalismo,che si suddivide in due estremi.
L'innovazione politica di Berlusconi è stata quella di voler raggiungere un bipolarismo,senza  la base tecnica culturale,la libertà democratica,che lui stesso come clericale ha rifiutato dopo una breve parentesi.
Il clericalismo ha come base il pregiudizio di ridurre le cose diverse ad un solo punto centrale,definito anche come centro Democratico e centralità Democratica,che di Democratico non ha nulla perchè nega la diversità di interessi.
Il clericalismo pone sempre al di sopra di tutte le Leggi la persona e la sua dignità.
Clericalismo = dignità = figura morale ambigua e misurata dalla sua ricchezza.
Se una persona è ricca,maggiore è la sua dignità;per il clericalismo.
La politica come potere sui propri simili è anteposta a quella della conoscenza professionale della realtà.
Clericalismo è la forma di egemonia assoluta,in termini ristretti,sulle persone e sulla famiglia,come nucleo definito in primo luogo e moralmente solo dalla Religione.
I termini ristretti dell'egemonia clericale sono:
1) La cultura religiosa come base parallela a quella scolastica,superiore pregiudizialmente per la morale ,come insieme di regole ,in parte,non scritte.
2) La morale si antepone e nega l'esistenza di un'etica sia professionale che dell'umanità superiore a quella della religione Cattolica Cristiana.
Il conflitto per definire la realtà sulla base di principi diversi da quello religioso è palese ed aperto.
Il clericalismo nega il principio di giustizia come sistema superiore a tutti;in conseguenza del quale rifiuta il ruolo della magistratura e dei giudici come strumento di unione della famiglia,questo nella politica è palese,come falsa opposizione alla procedura o rito religioso.
Solo i radicali hanno svolto una funzione progressista civile,in Italia,verso i quali si sono usate tutte le strategie possibili per emarginarli.
La tecnica di base clericale è la : DISSOCIAZIONE della realtà,che usata sistematicamente produce danni culturali e psicologici  gravi in quanto educa a negare la realtà dei sensi naturali,producendo nella mente una iperattività viziosa.
Ora e sempre : X - Legio Democratica . - Italica d'Europa.

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