Principi del Clericalismo Italiano.

Bo.  31.3.14



Principi del Clericalismo Italiano.

I Principi del Clericalismo Italiano sono derivati direttamente dalla Religione Cattolica Cristiana ed essi sono la misura per paragonare anche le altre ideologie, opposte e diverse.
1) Il concetto di politica  :  come missione.
2) Il concetto di obiettivo : come non definibile e non determinato.
3) Il lavoro come non inerente alla politica,intesa come missione.
4) L'organizzazione politica fondata sul concetto di gerarchia: dei valori e dell'autorità.
5) Il confronto : funzionale all'obiettivo di trasformare le opinioni o convinzioni degli altri.
6) Il sistema politico ed elettorale,funzionali e strumento della missione politica.
7) Il confronto politico non è sulla razionalità dei problemi ma sui loro principi e fini.
8)  Il metodo di rapporto delle elemosine a chi possiede minore ricchezza.
9) Il principio della disuguaglianza della base sociale religiosa,come criterio naturale assoluto.
10) Il principio della autorità gerarchica assoluta in terra.
11) Il Principio del Metodo della nascita naturale come "peccato " ovvero mancanza,sulla base della quale si fonda l'esistenza umana:  perciò superiore all'errore  come concetto materiale che si cambia e si risolve con una correzione, od una punizione.
Il principio del" peccato" è superiore all'errore che diventa strumentalmente secondario.
Nella società Democratica ,il principio di errore è primario e chi sbaglia paga proporzionalmente, il peccato è secondario ed irrilevante ai fini del sistema Democratico. 
 Questi Principi determinano un comportamento con queste caratteristiche:
A) La politica come missione impone che non si discutano mai gli obiettivi.
     La discussione avviene sulla politica,sugli argomenti,si discute della politica,non si discute mai  
     di politica intesa come obiettivi e criteri,  equivalente a deviare gli argomenti sul personale..
Come avviene oggi per tutti i programmi politici diretti e gestiti da giornalisti;nei quali il ruolo del politico è di supporto ad una informazione privata del ruolo specifico della Politica:
esame razionale della realtà, definizione dei problemi e criteri per risolverli.
B)  La politica da strumento razionale di valutazione e misura della realtà sociale diventa informazione deviante e deformata per ottenere un consenso,quindi estorto per manipolazione.
C) La Politica ed il Lavoro sono due campi distinti e non associabili in nessun modo.
     la missione è pregiudizialmente ritenuta come superiore per il suo fine ed obiettivo.
La religione ha come fine la conquista del mondo,ovvero la manipolazione di tutte le persone secondo criteri definiti dalle regole codificate e dogmatiche.
Posta questa condizione: qualsiasi religione che si pone obiettivi politici è da ritenersi eversiva per la Democrazia stessa come pluralismo e pluralità di idee e di soggetti.
In Italia non avrebbe ragione di esistere uno Stato politico della religione in quanto eversore della società e comunità italiana democratica,pluralista nella sua natura e rappresentazione degli interessi del lavoro sociale.
Le basi del confronto con tutte le organizzazioni politiche di carattere ideologico sono chiare, diventa necessaria una comparazione sui temi definiti.
Ora e sempre Xma . Legio Democratica . - Italica d'Europa.

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