Democrazia : il Principio della Legge o regola = per tutti/e ,al di sopra di Tutti/e.

Bo. 12.3.14



Democrazia : il Principio della Legge = per tutti/e ,al di sopra di tutti/e.

Perchè in Italia non è possibile applicare la Democrazia = in tutti i Paesi fondatori dell'Europa:Francia,Inghilterra,Germania,nata nel 1500 in Inghilterra e dalla rivoluzione francese,ultima dalla seconda guerra mondiale come in Germania.
In Italia esiste oggi l'affermazione di un potere superiore a quello delle Leggi Democratiche: è quello delle leggi di Dio e dell'organizzazione religiosa che lo rappresenta come Stato del Vaticano;i cui principi sono diventati le regole non scritte per il governo del paese.
I Principi morali sono opposti e diversi da quelli etici.
I Principi delle Leggi eguali per tutti hanno una sola etica coerente,legittima e razionale,dedotta dalla legge stessa.
I Principi delle Leggi di Dio hanno una morale che deve essere sempre interpretata dal sommo Pontefice,autorità assoluta ed unica al di sopra delle Leggi stesse nella loro interpretazione.
La Democrazia ha Leggi oggettive,eguali per tutti,che tutti possono vedere,sapere e conoscere:come per le regole della viabilità,in Europa s  la circolazione è a destra,lo stop per fermarsi,come il semaforo verde per passare e rosso per fermarsi.
Chi non capisce è stupido o bastardo ,oppure delinquente:semplice e chiaro cosa è una Legge democratica,come la differenza di genere,maschile-femminile,oggettiva,a meno che vi siano cretini che rifiutano il concetto di oggettività e diversità come criteri culturali dell'esperienza della società.
La Legge religiosa,trasmessa di Dio ,necessita di essere reinterpretata perchè riguarda solo il rapporto tra uomini e tra loro con le donne,solo marginalmente e non direttamente il rapporto con la natura e la definizione della specie umana dal punto di vista scientifico,che non è né di natura animale,nel senso classico,né di natura divina,come nel senso tradizionale.
Le leggi di Dio sono genericamente formulate,non sono solo dieci,se vi aggiungiamo anche le regole del Figlio o Gesù Cristo, allora la cosa si complica e necessita di continue revisioni,dati i tempi moderni con lo sviluppo scientifico che lo Stato della Chiesa si rifiuta di di modificare,oltre il modello da essa previsto,copiato da testi scientifici,che tali non sono in diversi aspetti.

La legge di "DIo" richiede continue revisioni affidate ad una sola autorità.
Le leggi democratiche non richiedono alcuna revisione, sono incorruttibili oggettivamente,logiche razionali e definite tecnicamente.
Esempio :i lavoratori ( dipendenti ed datori di lavoro) devono pagare sempre ed insieme le stesse tasse allo Stato,ciò significa che il datore di lavoro,ancora oggi paga posticipatamente gran parte delle tasse sul lavoro,aumentando il disavanzo,per inflazione ,come previsto dalle leggi del 1934 fatte da Mussolini per le industrie meccaniche,in particolare.
Di fronte allo Stato Democratico il lavoro è eguale per tutti ed è proporzionale estesamente alle competenze.
La religione non comprende un concetto razionale di lavoro,né le leggi della natura come leggi razionali alle quali siamo tutti assoggettati come condizione di esistenza della specie umana naturale.
Le leggi di Dio e della Chiesa cattolica Romana,ovvero Stato del Vaticano,illegittimo ed antidemocratico come facente funzione di Stato civile e sociale,sia nelle regole che nei principi come nella morale di carattere limitata e personale non estendibile alla società.
La conclusione è sotto gli occhi di tutti,il monopolismo spinto,eccessivo ed assurdo come in Italia deriva dal centralismo gerarchico dello Stato Vaticano,come potere temporale della chiesa,illegittimo in quanto privo di razionalità  oggettiva .
Ora e sempre ..X . Legio Democratica - Italica d'Europa.


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