La crisi :italiani e cristiani.

Bo. 10.11.13

La crisi : italiani e cristiani.

Il governo attuale di grandi intese " a perdere",non sappiamo a tutti gli effetti quali siano le larghe intese,sui problemi del paese;sappiamo però che questo governo nega l'esistenza dei problemi maggiori del Paese come la riforma del sistema elettorale e conseguentemente del sistema Politico.
Per fare ciò diventa necessaria una profonda revisione della Costituzione in senso democratico e di Libertà.
Finchè non emerge con chiarezza la linea delle differenti soluzioni dei problemi,non emerge nessuna chiarezza e proposta adeguata alla gravità della crisi.
Tutti gli strumenti informativi,televisioni e Giornali sottaciono i problemi,quindi la continuità dei governi precedenti di 20 anni è garantita.
Tutto procede come le larghe intese prevedono,tranne per una persona,che si deve dimettere o essere allontanato come la legge prevede.
Coloro che hanno concesso al PdL di arrivare ad un voto in parlamento non sono Italiani,in primo luogo,ma cristiani,sulla base del principio che l'autorità del potere non si discute si obbedisce o si esegue.
Le scelte politiche del parlamento sulla questione sono in primis antidemocratiche  ed anticostituzionali,Berlusconi deve già essere fuori dal sistema Politico,il quale non è sua proprietà come pensa lui.
Italiani sono coloro che vivono del lavoro tecnico della sviluppo scientifico,consapevoli che il rapporto con la natura è cambiato ad opera dell'umanità,e che di conseguenza sono cambiati simultaneamente i rapporti tra le persone.
Cristiani sono coloro che usano il progresso tecnico pensando che il rapporto tra le persone non cambierà mai perchè la gerarchia è la continuita infinita nel rapporto tra i propri simili,ed essa ha come base la religione,ovvero la fede nei superiori.
Italiani sono coloro che pensano a produrre per il benessere del proprio popolo e di sè stessi simultaneamente,perchè le due cose coincidono.
Cristiani sono coloro che vogliono controllare e sapere come vivono e producono gli altri ,per imitarli e limitarli nelle possibilità.
Nesuno deve superare i confini definiti dalla gerarchia religiosa,indipendentemente che esse siano positive o negative.
Italiani sono coloro che non rimangono vittime degli imbonitori televisivi perchè confrontano le parole con la realtà dei fatti.
Cristiani sono coloro che prima ascoltano le parole della gerarchia e dopo decidono se i fatti sono veri.
Abbiamo in Italia in corso una anomalia definita berlusconismo:come gerarca economico impone ai propri fedeli la definizione della realtà a suo piacimento che i portavoce televisivi amplificano generando un disorientamento in molti cittadini/e,dalla cultura facile del riempirsi la pancia senza lavorare.
Il laicismo dogmatico e gerarchico crea figure nuove per mezzo degli strumenti dell'immagine televisiva che costruisce una realtà artificiosa ,all'apparenza reale e razionale.
L'artificiosità irreale ed irrazionale permette di evitare l'approccio a problemi reali ed urgenti del paese,che non sono le quantità di tasse ma i principi,ancora Mussoliniani,con i quali vengono pagate le tasse da tutti i cittadini allo Stato,che è rimasto in linea di principio gerarchico e fascista nelli principi economici.
La Democrazia come criterio di lavoro fornisce nuovi strumenti.
Ora e sempre .X - Decima . - Legio . Italica d'Europa. 

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