Roma e l'Italia.

Bo. 24.9.13

Roma e l'Italia.

Oltre 2500 anni di storia sono concentrati nella citta di Roma,la cui caratteristica principale è l'architettura,rimasta quasi intatta nei millenni,da Agrigento a Siracusa,da Pompei a Roma sono  ancora visibili e chiare le doti speciali di questa civiltà.
Ora chi abita a Roma vive e subisce il fascino e la seduzione del passato,anche quello recente del dominio della Religione,Cattolica Romana,come potere temporale durato oltre 1500 anni,durante i quali non si è mai realizzata l'Unità d'Italia,suddivisa tra vari regni.
Il potere temporale dei Papi ,come potere simbolico fondato sulla morale delle leggi date a Mosè da Dio,non ha cambiato le sorti dell'Italia nel corso di mille anni.
La struttura del potere simbolico religioso rimane ideale e non materiale,spirituale e non razionale,in diversi suoi aspetti,che non consentono di definire criteri di sviluppo sulla base di regole oggettive e materiali inconfutabili,in quanto è il simbolismo ideale ad essere inconfutabile e sicuro,non le regole materiali della natura.
Il conflitto culturale sul primato della ragione tra morale ed etica,si protrae da oltre 5 secoli,iniziato con Galileo Galilei  non è ancora terminato,perchè l' affermazione della scienza con la sua etica sarebbe in parte a discapito della morale ideale come regole valide solo per la specie umana e tra la specie umana,secondo la quale non può esistere una etica e delle regole superiori ad essa.
Roma esercita questa seduzione millenaria della quale si rimane prigionieri,e dentro la quale lo Stato Pontificio esercita la sua influenza come potere assoluto e sovrano della cultura plurimillenaria di Roma,anche usurpandone la matrice naturale,fondata sulle tecniche razionali e libere della cultura poliedrica Greco-Romana.
Roma rappresenta per il Papato e lo Stato Pontificio quel sogno mai realizzzato di potere sull'Italia come unità di Stato,come Comunità unità sotto un solo governo,un solo simbolo,la bandiera e le  sue Istituzioni;Repubblicane e Democratiche.
Il compromesso durato quasi mezzo secolo di governare l'Italia come Cristiani-Cattolici,prima che Democratici,come moderati politici,gelosi dei loro possessi e delle loro ricchezze,prima che cittadini di una Comunità unita.
Gli idealismi religiosi,della Chiesa Cattolica,realizzati dopo oltre mille anni di regno temporale dei Papi a Roma;estesi a tutta l'Italia.
Nulla di Democratico,come gli ideologismi del comunisti che anteponevano strumentalmente i bisogni delle masse più povere all'esercizio della Democrazia,come rappresentazione degli interessi economico-sociali.
La natura dello Stato Italiano è rimasta ancorata al diritto Romano,improntato per sua natura alla difesa degli interessi delle ricchezze di rendita di posizione.
Roma ha esercitato ed esercita una forte influenza culturale, dove ancora oggi avvengono scontri fortissimi tra conservatori ed innovatori.
Oggi gli innovatori,in senso Europeo,sono contrastati dalle famiglie più potenti e ricche del paese,gelose del loro strapotere monopolistico raggiunto per mezzo del sostegno dei moderati cristiani fedeli al primato della morale religiosa idealistiica e strumentale,priva di un supporto materiale oggettivo e valido per tutti.
Roma non è quindi il solo simbolo dell'Italia Liberata dalla cultura totalitaria ed assoluta degli idealismi pregiudiziali delle dittature,siano esse Fasciste e Naziste,come Comuniste,la cui natura non è in contraddizione con il potere temporale della religione cattolica Romana. 
L'Italia come Paese nuovo,unito da Garibaldi e Mazzini,prima che dal Re di Savoia,deve trovare una nuova distribuzione e collocazione delle Cariche Istituzionali,con la divisione del parlamento con due collocazioni diverse: Roma,il Senato e Firenze,la Camera.oppure a Napoli.
Le tecniche consentono interazioni dirette.
L'Italia è un paese arretrato e tradizionalmente oppresso da una cultura religiosa che nelle sue funzioni è diventata pervasiva anche di ambiti che non le competono,creando confusione e strumentalmente non accettando i valori di Legge della democrazia,che per Principio e per legge è eguale per tutti.
Ora e sempre .- X Legio - Italica.

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