Autorità = Democrazia : gerarchia = Repubblica.

Bo. 1.9.13



Autorità = Democrazia : gerarchia = Repubblica.

Il principio di ogni cosa è che se conoscesscimo scientificamente in modo preciso ed esatto il funzionamentodella natura,quindi di noi stesi saremmo solo delle autorità,ma siccome non è stata raggiunta la conoscenza della natura neppure nelle sue basi fondamentali possiamo dire che siamo in presenza sia dell'autorità dell'esperienza sia della gerarchia.
La definizione di autorità come l'esperienza organizzata razionalmente secondo criteri del minimo spreco e della massima utilità,impone che non vi siano situazioni estremamente opposte,come il potere di una sola persona oppure di una sola organizzazione.
Autorità = competenza razionale organizzativa e tecnica,nelle cose e nella società organizzata.
                 L'autorità delle professioni è una parte,l'autorità della cultura dall'altra,come industria.
                 L'autorità deriva dalle regole di esecuzione dei lavori ed i suoi principi.
                 Tra realtà ed esperienza la regola dialettica è la base nelle professioni.
Democrazia = Organizzazione razionale della società fondata sulla libera scelta del proprio Delegato a svolgere un lavoro razionale per il paese,per quantità proporzionale e vincolato all'etica del lavoro libero e responsabile.

Gerarchia = Organizzazione sociale fondata sulla rigida esecuzione di ordini dati dal più alto in grado,o in virtù della sua forza o astuzia.
La gerarchia è l'uso strumentale pregiudiziale delle conoscenze empiriche senza regole tecniche ma sulla base del principio del possesso di ogni cosa che vuole ottenere il dirigente in capo,per sé stesso e la sua organizzazione.
Tra realtà ed esperienza la regola è il controllo subalterno della realtà.

La Repubblica = Organizzazione burocratica finalizzata al controllo della società e del suo sviluppo sulla base di regole definite dall'organizzazione più forte,irrazionale per la distribuzione delle risorse finalizzate al controllo ma non allo sviluppo come fine principale.
L'elezione libera e diretta del deputato, non ha alcuna importanza in quanto la popolazione di cittadini/e deve essere controllata anche con la manipolazione;senza regole o leggi,definite irrazionalmente per il fine dell'impedimento della libera iniziativa non controllata e concessa come favore,non per principio di libertà.
Lo sviluppo della società si misura dall'affermazione dei criteri di organizzazione sociale in base ai quali la responsabilità libera e consapevole diventa il cardine di promozione della democrazia ed ogni interesse è subordinato rispetto ad esso.
La Repubblica persegue uno stato di conservazione dei rpivilegi passati,desueti ed obsoleti rispetto allo sviluppo delle conoscenze,dove l'esigenza di controllare sopprime ogni libertà di azione in nome della stabilità,anche se essa diventa,come stabilità,un concetto autolesionista della società,che poche persone vogliono affermare con ogni mezzo accecate dal loro stesso benessere.
Ora e sempre .- X Legio _ Italica

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