C. L. e la Politica.

Bo.21.8.13



C. L . e la Politica.

Da oltre 1000 anni la chiesa con il Potere temporale vuole governare l'Italia con i metodi ed i principi religiosi.
Da oltre mille anni l'Italia è stata invasa ed attraversata dagli altri Stati assoluti,con i loro Monarchi,verso i quali la Chiesa pretendeva la loro acettazione del credo Cattolico, come credo di Stato.
Ciò che aveva fatto l'Impero Romano con la Religione cattolica,portandola da gruppo estremista diffuso ed integralista a Religione di Stato,dell'Impero Romano,nel 5° secolo dopo C.
Da allora la chiesa Cattolica ha rivendicato il potere temporale come cosa dovuta per aver difeso la cultura Romana sottraendola alla distruzione.
Il Potere temporale della Chiesa Romana si fonda su di un principio di scambio : il Perdono in cambio di una ammenda o punizione simbolica.
Il Principio è rimasto invariato per oltre 1500 anni ed ha prodotto dei gravi danni all'Italia come comunità,sia per Politiche come le Guerre sante,sia per la Santa inquisizione,contro le riforme religiose Luterana e Calvinista,sia per il rifiuto della razionalità industriale e scientifica,come della cultura di onestà da esse introdotte.
Comunione e Liberazione è l'estensione di quel potere temporale della chiesa sulla comunità Italiana,con la sua forza dogmatica ed economica,per fare ostruzionismo ad una libertà democratica che ha come principio la razionalità Limitata e coerente della pubblica amministrazione,il cui governo è l'elezione temporanea e legittima dei deputati addetti a svolgere un lavoro razionale per la comunità Italiana.
Comunione e Liberazione ha la pretesa comunque e sempre di cercare quella "verità" per la quale non esiste dimostrazione materiale e coerenza di comportamento,dove il metodo confessionale del perdono continua a farla da Padrone opponendosi alla razionalità etica per la quale chi sbaglia paga di fronte alla comunità.
Dietro gli interessi religiosi superpartes abbiamo visto che si celano spesso esigenze di espansione economica del Potere temporale della Chiesa come Stato autonomo dall'Italia,al quale però la comunità Italiana deve dare sostegno congruo e consistente.
Grillo rozzamente li apostrofa come ingerenti,in realtà sono oppressori di quei valori che li hanno creati,la ricchezza e la capacità dell'impero Romano,in crisi di razionalità ha provveduto ad una difesa simbolica e fondata sul pregiudizio della Religione,che ha avuto funzione di paura atavica o ancestrale verso i Barbari invasori.
Una Strategia ,quella dell'Impero Romano,che ha avuto come esito il controllo dell'Italia da parte della Chiesa cattolica come cultura Religiosa,pregiudizialmente radicata su dei principi di scambio,oltre le regole e le leggi della Religione monoteista  stessa.
Affrontare la questione di Principio significa liberare la Comunità Italiana da una metodologia di scambio sopra tutte le leggi e le regole detenute dalla gerarchia ecclesiastica Romana,come lo era il Potere degli Imperatori.
Questo meccanismo è inadegueto e falso nel suo criterio operativo,dove non esite il valore della legge sopra ogni cosa.
Semplice e chiaro il procediemnto culturale di cui siamo tenuti prigionieri da oltre mille anni,del quale ci dobbiamo liberare per trovare quei pricipi di Libertà ed eguaglianza che hanno reso grande una civiltà fondata sul valore della Legge.
Ora e sempre . X Legio Garibaldi.

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