Riforma elettorale-parlamentare.

Bologna 3.12.12.

Riformare le Istituzioni della Repubblica Democratica.

La cosa è semplice:per questo preoccupa i falsi ,i demagogici,speculatori ed ideologi.

Il polverone sollevato per le riforme sia elettorale che parlamentare è dovuto al fatto che gli speculatori del sistema istituzionale non avrebbero più credito nè spazio.
La riforma elettorale è semplice :
un eletto- un progetto;
Una organizzazione -un programma. ( No profit)
 elezione diretta in base proporzionale  di 1 a 1837 che diventa a livello nazionale di 1 a 183,700 che sulla base di 60 milioni con il coefficiente di proporzionalità mi dà come risultato 328;a cui si sommano i rappresentanti delle regioni- due per regione.
Semplice ;perchè dalla somma che è di 380 circa dividendo  a metà si ricava il numero dei senatori che è di circa 190.
La logica razionale è imperniata sul rapporto naturale delle due masse che costituiscono la base della natura:l'elettrone ed il protone: = 1 -1837.
La specie umana dipende dalla natura e dalle sue proporzioni,che la scienza rappresenta per misura,la democrazia è la rappresentazione della società,come la scienza è la rappresentazione della natura per mezzo di parole e numeri.
L'equazione è semplice: esiste ed è diretta,questa base fà della civiltà occidentale europea l'organizzazione sociale più complessa ed avanzata del Pianeta impostata in tal modo .
Questa è nalla tradizione razionale millenaria dell'Europa,ricca di Religioni diverse tra loro ,che non hanno impedito però lo sviluppo storico delle civiltà.
Razionalità ed efficienza con il minimo sforzo sono la caratteristica della dinamica naturale,rappresentarla anche dal punto di vista sociale e politico diventa una esigenza improrogabile.

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