RENZI e L'INFAMIA DEI 500 EURO, dati AI GIOVANI DI 18 ANNI, INDISCRIMINATAMENTE.

Bo. 13. 1. 17
                                      SPECIE UMANA   =   SPECIE NEUTRALE
saggio di Mauro Mezzetti edito Amazon.

RENZI e L'INFAMIA DEI 500 EURO, dati AI GIOVANI DI 18 ANNI, INDISCRIMINATAMENTE.

Che l'Italia non naviga nell'oro lo sanno tutti, e che la povertà, causa disoccupazione, sia aumentata in molte famiglie fino ad arrivare ad una quota di quasi 5 milioni è un fatto  sociale gravissimo.
L'attivazione di politiche proporzionali di sostegno dei redditi di italiani, in primo luogo, non sono neppure state accennate, così come si doveva veicolare tutte le risorse utili e disponibili verso le zone terremotate.
Ora accade che Renzi abbia fatto il ruolo delle tre scimmie da solo, non vedo, non sento e non parlo a rigor di logica, i 500 Euro non sono stati derubricati o limitati.
Per essere sinceri, chi possiede un reddito sufficiente, non abbisogna che hai propri figli venga elargito a sproposito una cifra da destinare a spese per il divertimento e la cultura musicale, è quasi un insulto alla cultura stessa della famiglia, la quale è in grado di provvedere in proprio senza l'elemosina dei 500 Euro.
In secondo luogo le famiglie bisognose spenderanno i soldi per altri motivi, perchè il figlio è più intelligente ed ama di più la sua famiglia di Renzi.
Dove stà la razionalità dell'operazione politica dei 500 Euro ai giovani di 18 anni?
Nel momento di campagna anticostituzionale e con un referendum decisionale a ridosso di Renzi, come protagonista diretto?
Nulla di più facile pensare che sia elargizione di soldi pubblici, quindi non suoi, né mai guadagnati da Lui e dai suoi ministri, fatta per ingraziarsi i giovani.
La version giuridica non sarebbe così edulcorata, la mainipolazione e plagio dei cittadini, nei paesi Europei è punita, in Italia cancellata la Legge sul plagio, da PCI e DC nel 1982, il reato  si può palesare a fronte di spese controproducenti la popolazione stessa, in difficoltà ed aventi diritto a sostegno economico per aver lavorato per il proprio paese almeno 21 anni.
Renzi, a testa alta è uscito indenne dal tentativo di colpo di Stato che unifica i due poteri, raddoppiati per falsità del clericalismo del dopoguerra, Camera e Senato per contraddizione hanno lo stesso potere, il che porta a delegittimare l'uno e l'altro per  conflitto, che ha prodotto 70 governi in 70 anni.
La cosa è talmente paradossale che neppure un "cretino" ci sarebbe arrivato;  se doveva procurarsi il cibo, come Penelope che di giorno faceva la tela e di notte la disfava, se fosse servita per pescare sarebbe morta di fame......ipotesi per assurdo.. ovvio..
Così Renzi dopo un tentativo di colpo di Stato che delegittima lo Stato Italiano in Europa, ed in primo luogo i clericli ed ex comunisti sotto mentite spoglie, siano PD, FI, o Movimento sociale 5S, o Lega... sono sempre piccoli gerarchi senza la capacità e volontà di lavorare per l'ITalia, litigano per spartirsi la ricchezza dei soldi pubblici, esosi per i cittadini Italiani, anche come nella regione Emilia Romagna dove sono pagati quanto i deputati nazionali.
Paradossale è il comportamento di Bersani e company: non sono d'accordo ma voto per stare con Renzi ed amici.
Tutte queste formazioni sono rimaste ancorate al passato del dopoguerra, in piena guerra fredda delle ideologie, oggi facile vedere che sono tutte incapaci e false ad affrontare i problemi correttamente. 
La Costituzione Italiana è la più dottrinale e contraddittoria, a rigor di logica della realtà del lavoro indissociabile dalla libertà di scelta, che rende obsoleta la formula del primo comma Costituzionale.
Il concetto di Repubblica è preso integralmente senza usare i metodi della democrazia, per cui ne risulta una organizzazione imperatrice a capo dell'Italia, il clero politico, diverso dal cattolicesimo.
Renzi è una persona incoerente ed irrazionale, pertanto inaffidabile per incompetenza verso l'Europa, così pure gli altri partiti, vecchia scuola ideologica, per mancanza di cultura della Democrazia dei mercati e della società e della competizione in libertà, con il lavoro alla sua base, sia materiale che etica della vita e della natura...SENZA LA QUALE NESSUNO VIVE...


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