Troia, Atene, Roma ed oggi l'Europa.

Bo. 12. 5. 15

Troia, Atene, Roma ed oggi l'Europa. ( 1° )

La crisi attuale è una crisi di civiltà è la crisi di coloro che pensano alla società come un Modello da usare per i loro miopi  e gretti fini.
La crisi è crisi economica per il rapporto sempre più deficitario tra la produzione di base e la domanda, tra le quali esiste una sperequazione sempre maggiore.
La crisi del sistema politico come regole dettate solo dal potere del più forte, sia per fascino seduttivo, per manipolazione mentale, per pregiudizio " divino" e pregiudiziale verso altre culture.
Rimane il fatto che il  Modello esplicativo della natura, o i Modelli con varianti, sono nati in Europa ed oggi diffusi in tutto il Pianeta, con i risultati di una rincorsa al progresso materiale incosciente ed assurda con concentrazioni di abitanti nelle metropoli di un numero spropositato di persone.
Il divario, tra la città - e la campagna è sempre maggiore per le incoerenze dello sviluppo.
La diffusione dei mezzi d'informazione, fatto strategico del nostro secolo, appare come la visione di una terra delle possibilità concentrata in Europa ed America.
Diventa il miraggio della ricchezza e del potere, che dall'esterno è irraggiungibile con la forza, dato il potere distruttivo dell'arsenale nucleare e non degli eserciti.
L'Europa per il continente Africano è come il centro delle ricchezze, così come gli U.S.A. lo sono per la parte meridionale dell'America e non solo anche per l'Africa ed il sud est asiatico.
Equivale a dire che 800 milioni di persone devono soddisfare le ambizioni di 4 miliardi, escluse India e Cina.
Da ciò l'emigrazione forzata incentivata in forme anche brutali da certi governi dittatoriali dell'Africa come la Somalia ed Eritrea, per non parlare dei paesi Arabi.
La storia insegna che l'interesse per le aree ricche di cultura e sapere è un terreno di conquista per  i più arretrati ed ambiziosi paesi in via di sviluppo.
L'emigrazione diventa per alcuni come il cavallo  costruito da Ulisse per conquistare Troia, oppure le alleanze di Roma per far entrare  gli stranieri, oppure il pregiudizio di superiorità per essere sconfitti dalla propria vanagloria di conquistare il mondo, dell'Europa centrale con le dittature ideologiche, opposte negli ideali ma identiche nel fine materiale, sia Comunismo che Nazi-Fascismo avevano come ambizione l'affermazione delle loro idee pregiudiziali in tutti i paesi del mondo, vedi Cuba oggi che è dittatura gerarchica, indipendente dall'ideologia nei fatti, per citare un esempio.
La storia ha visto in passato che questi processi di invasione hanno avuto periodi alterni, ma una volta iniziati sono arrivati alla conclusione ovvia, la conquista delle minoranze, e L'Europa è una minoranza, Italia compresa.
Ora e sempre...X  ma--Legio  Italiana  Democratica  d'Europa.

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