L'impero della corruzione, legittimata ed illegittima.

Bo. 10. 12. 14

L'Impero della Corruzione, legittimata ed illegittima.

Tutte le istituzioni, ad ogni livello, dal piccolo comune al Parlamento sono attraversati dalla corruzione che come una pianta d'edera si attacca all'albero e vive parassitaria delle sue funzioni vitali fino a consumarla.
La corruzione è la pianta dell'edera rispetto alla società, ed il difetto è che la corruzione non è cosciente di sè stessa e della sue conseguenze, perchè quasi tutti gli organi d'informazione, TV e Giornali sono controllati da organismi corrotti pubblici e privati collusi.
La corruzione diventa endemica e diffusa se, e solo se, esiste una condizione di principio precisa: il dogmatismo come principio di astrazione dalla realtà, il quale essendo una componente non risulta essere una descrizione corretta della realtà, ragione per la quale, si sentono autorizzati a fare tutto ed il contrario di tutto, perchè il loro credo, superiore o inferiore glielo consente; clericali e ex comunisti.
Il dogma dominante è quello dello Stato della Chiesa, come dogma di doppia natura:
1) Il dogma religioso per sua natura dell'esistenza di Dio e del figlio Gesù Cristo, come ente             superiore ad ogni cosa, anche alla natura.
2) Il dogma della Chiesa religiosa che diventa Stato sociale = Stato dogmatico, per assurdo
    diventa incoerente e contraddittorio nella sua forma Costituzionale.
3) Il dogma delle ideologie, come dogmatismo laico che affida ad una sola organizzazione                   politica o dittatoriale la superiorità rispetto allo Stato sociale democratico per                                l'autogoverno.

L'italia come l'Europa, è affetta dalla malattia del dogmatismo, solo che in Italia abbiamo la massima concentrazione dogmatica, di chiusura della dialettica sociale e della cultura, in quanto la gerarchia al governo è divinizzata ed immune da qualsiasi critica e proposta, salvo cedere di fronte a referendum abrogativi che uniscono la stragrande maggioranza dei cittadini/e.
La corruzione esiste perchè i principi Costituzionali dogmatici, cioè astratti, consentono, data la loro inapplicabilità, qualsiasi comportamento come legittimo in quanto senza regole reali, o fondate sul principio di realtà.
Per i corrotti ed i corruttori la legge consente e premia comportamenti illegali e li legittima con la non punibilità, cancellando il reato,come quello di falso in Bilancio, ma in realtà cancella il reato del " FALSO" o della FALSITA', in quanto ciò che è reale, lo decide la Gerarchia dogmatica, imponendo una idea errata di realtà, rovesciata ed opposta, come è il dogmatismo in politica.
Necessita avviare le assemblee Costituenti in ogni città,ma per fare questa cosa significa rieducare parte della popolazione a riappropriarsi della propria libertà di pensiero, all'opposto  ed inverso del liberismo personale e dogmatico che intralcia ogni confronto reale.
Ora e sempre--X--Legio --Italiana Democratica --d'Europa.

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