I disastri della natura ed i disastri della politica italiana.

Bo. 13. 11. 14
I disastri della natura ed i disastri della politica italiana.

Nel corso dei decenni la politica Italiana ha mantenuto costanti alcuni criteri, principi o metodi di governo validi per tutti, salvo una sola eccezione di Craxi e Spadolini, la revisione  dei patti lateranensi.
Il criterio principale alla base di ogni scelta di economia è definita " Moderatismo", I "Moderati", da morigerati termine religioso per indicare un autocontrollo dell'uso della ricchezze.
In realtà ogni scelta "Moderata" è l'opposto della prudenza e parsimonia, sopratutto verso la Costituzione come Principi e Leggi, il cui uso deve essere limitato con razionalità ed equilibro, opposto al "Moderatismo" come metodo dei Criteri d'urgenza o Decreti Legge in antitesi alla Costituzione.
La stessa cosa accade oggi con finte "Riforme", elettorali e Politiche, di fatto Costituzionali a semplice maggioranza.
Essendo i decreti Legge uno l'opposto dell'altro la situazione rimane ingovernabile, anche con il colpo di Stato del Nazareno, ovvero dei "Moderati" Monopolisti, ovvero i poteri assoluti limitati a pochi settori dell'economia, anche di Stato, che cede la sua ricchezza pubblica, cioè di tutti, solo ad una o due persone, verso i quali la fiducia è misurata con la beneficenza alla Chiesa di Stato, un do ut des, ristretto a due contraenti, La Chiesa ed il ricco Monopolista di turno.
Il Moderatismo è il principio per qualsiasi azione non moderata che difenda il privilegio della Chiesa di Stato, la quale come criterio di amministrazione della Società Italiana ha adottato il principio del monopolio del potere nei settori principali a vantaggio di una sola persona o famiglia, ad immagine e somiglianza dell'organizzazione religiosa, accentrata, gerarchica e dispotica nelle scelte intransigenti.
Il potere temporale della Chiesa dipendeva solo dalle beneficenze della ricca nobiltà del passato, dal dopoguerra ad oggi dipende dalla pubblica amministrazione, lo Stato sociale italiano, il quale però invece di usare criteri di eguaglianza per tutti, fa la beneficenza ad alcuni, come accade con gli 80 Euro di Renzi.
I Moderati ed il moderatismo, ripudiano la cultura, matematica e della libertà, della ricerca e delle manifestazioni popolari non religiose, come il recupero delle antichità della nobiltà italiana, come la Reggia di Caserta, ed altre a favore dell'edilizia religiosa.
Il Moderatismo è equivalente all'intransigenza ed alla intolleranza verso la critica alla Chiesa che sveli i reali rapporti di sudditanza dello Stato Italiano verso la Chiesa ottenuto per mezzo della Democrazia Cristiana prima ed i Moderati dopo.
Il Moderatismo si oppone in modo intransigente alla libertà ed alla oggettività dei fatti, come l'unità Europea sulla base della Democrazia, intesa nelle regole della libertà di tutti, come ordine sociale superiore alla religione ed al potere assoluto che essa rappresenta, in modo astratto.
Il Metodo delle urgenze dei Decreti Legge è di fatto la contraddizione contro il moderatismo che richiede tempo e prudenza, il decreto Legge richiede la fretta, la approssimazione senza confronto con le leggi passate, proprio come  oggi con le Riforme Istituzionali come se fossero oggetto privilegiato solo dei politici e non degli abitanti dell'Italia.
Il Moderatismo è il pregiudizio verso il popolo incapace di scegliere e discernere il bene dal male, ovvero non solo popolo di ignoranti ma anche stupidi pur se colti ed acculturati, perché manca loro la fede nella divinità e nella Chiesa sopratutto.
Ora Grillo fa l'opposizione non moderata contro la UE, la BCE, ed altro che sia Europeo; per il fatto che pensa di comandare lui solo il suo movimento e coloro che hanno fede in lui, oltre la razionalità e la logica dei fatti, non logica fine a sè stessa come fa Renzi, gratuitamente, per nulla e per un solo fine, il suo potere personale, che deve garantire i Moderati e Berlusconi come monopolio privato; all'opposto di quello che fa Grillo entrambi mirano ad un solo obiettivo il privilegio della Religione Cristiana sopra tutto, perché questa è la difesa della stabilità italiana tanto elogiata dai moderati e Renzi, il talpone.
Ora la situazione si dipana tra la contraddizione dei Decreti d'urgenza che nega la dialettica della Libertà e della Costituzione, sulla base non dichiarata che; i Moderati hanno diritto al pregiudizio ed i privilegi di casta politica,sui fatti e sulla realtà, come metodo di governo, per ignorare poi la loro importanza.
Il Pregiudizio ed il Privilegio dei Politici italiani sono la contraddizione e la truffa dei fatti sulla realtà del Governo del Paese, per cui eliminati i metodi gerarchici fondati su pregiudizi e privilegi,, esiste la capacità di governare sulla base di obiettivi di risanamento del paese con la definizione di un sistema. democratico.
Assemblee Costituzionali nelle città e campagne. 
Si dovrebbe istituire un Comitato della Democrazia Europea d'Italia.
Ora e sempre--X--Legio Italiana Democratica  d'Europa.

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