Il principio Costituzionale italiano: uno e la contraddizione = tutto.

Bo. 12. 10. 14
Il principio Costituzionale italiano: uno e la contraddizione = tutto.

Nella situazione attuale l'Italia è governata sempre con la contraddizione: che cosa significa
 la contraddizione politica e di Legge o decreti Legge.
Se i principi e le regole del sistema economico, sia retributive che tassative, sono ancora quelle dell'epoca fascista, estese a tutte le categorie professionali, ci troviamo ad un bivio o diventiamo una Democrazia o la società italiana diventa preda delle immigrazioni povere, diventa una società di mendicanti, incapaci di autogovernarsi con Leggi e principi coerenti con l'esperienza del lavoro libero.
La contraddizione esiste in due modi: il primo, DICO E DISDICO = Legge ed emendamenti di Legge, che in realtà sono solo dei decreti d'urgenza.
L'urgenza deriva dalla non volontà di affrontare i problemi civili e tecnici della società, su base Democratica.
Seconda contraddizione: Dico e non si fà la cosa detta: DIRE E FARE = coerenza, tra parole e fatti.
L'insieme della contraddizioni porta ad una STABILITA' = IMMOBILISMO.
Definirla stabilità da l'idea della parità di bilancio, falsa quanto illusoria, definirla immobilismo significa dire esattamente quali sono le Leggi fasciste, cioè antidemocratiche, in vigore nell'economia e nella politica, come ad esempio, l'abolizione del Senato come espressione della libertà della popolazione ed il premio di maggioranza per superare l'incoerenza dei comportamenti dei deputati, che cambiano opinione in offesa ai propri elettori,garantiti per Legge nella libertà personalistica incoerente degli impegni politici assunti per essere eletti.
L'economia con le regole del prelievo fiscale e della tassazione sperequativa  creata da Mussolini dal 1930 al 1935; sperequazione che in modo oggettivo aumenta ogni anno l'indebitamento e di conseguenza le tasse per tutti.
L'Immobilismo si supera con la fondazione della Democrazia nella società italiana, basata su principi semplici e chiari; che sono nel preambolo di tutte le Costituzioni democratiche Europee.
Non vi sono soluzioni diverse per l'Italia, e sia Renzi con le finte revisioni, sia Grillo con il rifiuto pregiudiziale verso l'Europa,fanno arretrare il paese, e questa è la politica Berlusconiana dell'autarchia dei monopolisti italiani, e della Chiesa di Stato assoluta, che porta il paese a subire continue carenze creando un impoverimento più vasto nella popolazione italiana, che oggi non può più essere rifiutato o negato con immagini televisive
lassative o debilitanti, come potrebbe essere l'uso di farmaci calmanti o rassicuranti.
Informazioni surrogate e prive di fondamento reale si susseguono nelle televisioni, come anche la critica fine a sè stessa finisce per essere un placebo dannoso quando la malattia esiste.
La formazione di una organizzazione politica Democratica e libera, non personalistica e di corrente come il PD; è la condizione necessaria, come gruppi economici e  sociali coesi nei principi democratici, che sia fondata da un gruppo di persone, per principio collettivo e non personalistico, non come ha imposto per Decreto Legge la visione miopistica di FI, il solito damerino Berlusconi.
Ora e sempre--X--Legio Italiana --d'Europa.

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