La Teocrazia del Vaticano o Stato della chiesa italiana cristiana e cattolica romana.

Bo. 29.7.14
La Teocrazia del vaticano o Stato della chiesa italiana cristiana e cattolica romana.

Il titolo è prolisso, veniamo quindi alla definizione del significato di teocrazia come " potere divino" o potere di Dio, che avviene attraverso l'osservanza delle Leggi di Dio consegnate a Mosè, ed applicate come Leggi di Stato civili o sociali.
Le leggi di Dio, riassumibili nei 10  comandamenti, secondo la Chiesa Romana, sono più ampie per gli ebrei ed i maomettani, perchè a tutti gli effetti la Chiesa di Roma privilegia le parole del figlio di Dio a discapito delle Leggi stesse del "Padre", in quanto il figlio propaganda il perdono per i poveri di spirito,.
La Teocrazia italiana compie un passaggio del tutto nuovo, con la divinizzazione, per mezzo dei sacramenti, del popolo cristianizzato, o che entra a far parte della religione cristiana-cattolica.
Nel caso, il " potere divino" viene trasferito, ovviamente in parte, alla gente comune per mezzo dei sacramenti che conferiscono uno stato di "superiorità" a tutti i credenti in Cristo, ed in particolare i cattolici.
La cosa, come trasferimento ipotetico ed ideale, assume aspetti  psicologici deformanti la realtà, per coloro, credenti, che non fanno esperienze diverse con altre culture.
L'Italia del dopoguerra è sottoposta al regime della religione di Stato, voluto da Mussolini, secondo il quale tutti i cittadini italiani erano tenuti al compimento dei tre sacramenti, e coloro che rifiutavano erano considerati persone poco raccomandabili, regola che persiste ancora oggi nella politica delle clientele, ovvero raccomandazioni.
Il popolo italiano, ovvero i cittadini/e o abitanti sono svincolati da questa imposizione solo nel 1984, con la riforma dei Patti Lateranensi, voluta da Craxi in particolare.
Ora, la cultura ideale ed idealistica della religione, ha costituito e costituisce la base culturale e politica dello Stato Italiano, la cui Costituzione è stata inficiata con molte ambiguità fuorvianti, sui temi del Lavoro e della Libertà.
Per questo è necessario avviare una ricostituzione della base dello Stato Italiano, su base laica e scientifica, come lo sono le Leggi della natura.
I pochi e chiari Principi della base unitaria della società, eguali per tutti ed al di sopra di tutti, il cui valore assoluto delle Leggi della natura, quindi anche umana, non ammette per regola assoluta alcun potere personale assoluto, nell'economia e nella politica, da parte di una sola persona.
Questo vincolo di potere assoluto viene riservato allo Stato in soli due settori: la Scuola e la Sanità, e gli altri settori sono ad indirizzo relativo, economia, commercio, politica ed arte, ed altro.
Si tratta quindi di svincolare gli abitanti dell'Italia da procedure di egocentrismo culturale dannose per il pregiudizio che coloro che non sono identici a loro sono inferiori, per il criterio del potere divino conferito dai sacramenti, che la Chiesa Cristiana di Roma amministra con la confessione ed il perdono.
Le Leggi o regole civili possono essere sviluppate solo se sono uguali per tutti, come lo sono i 5 sensi, e  la razionalità, limitata , eguale per tutti è la base dei comportamenti improntati al reciproco rispetto senza offesa e pregiudizio alcuno.
Ora e sempre--X-- Legio ..  Italiana--d'Europa.

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