Governo d'Italia o Libero arbitrio?

Bo. 21.10.13
Governo d'Italia o Libero arbitrio?

Il principio con il quale ha governato il paese Berlusconi è stato quello del suo Libero arbitrio personale,per il quale non esiste una etichetta politica,perchè non c'è razionalità collettiva per la Libertà,la repubblica e la Democrazia che sia coerente con la libera scelta personale del berlusconismo,per questo deve tornare alla sigla di Forza Italia.
Lo slogan è da tifoso,con quello che implica,cioè una scarsa,se non nulla,idea e analisi della realtà che non sia Mediaset.
Berlusconi ha uniformato i comportamenti politici alla sua concezione di libero arbitrio,personalistico e riduttivo,quando non è stato la tomba della politica come capacità razionale nell'interesse della comunità o società Italiana.
In effetti oggi non prevale la razionalità politica nel comportamento dei singoli,ma la libera interpretazione della realtà,non sulla base dei fatti ,ma sulla base delle ideee personalistiche sulla realtà dei fatti.
Con i numeri non si può mentire,per cui ,l'ISTAT è stato devitalizzato nella sua finalità di controllo della spesa pubblica,ad opera di Berlusconi e Prodi.
Che le società Private si affidano alle grandi capacità dei leader del gruppo lo dimostrano i successi della microelettronica e delle comunicazioni,ma Berlusconi non ha nessuno di questi primati è semplicemente un imitatore degli altri,con il consenso ed il beneplacito dei moderati ,clericali,cattolici e fedeli religiosi.
Ecco quindi spiegata la grande importanza di Mediaset,oltre le Leggi del Mercato,quindi fuorilegge in Europa,ma non in Italia.
Come si spiega che il Libero arbitrio la faccia da Imperatore in una Repubblica Democratica,dimostrata dal Porcellum,o legge elettorale?
La cultura è quella di un potere assoluto,indiscriminato e senza limiti,che non ha come base la razionalità degli interessi collettivi della società Italiana.
La base della cultura del Libero arbitrio assoluto è quella della chiesa che affida al papa un potere arbitrario incondizionato per molti aspetti,che è variato solo in base agli interessi del potere temporale della Chiesa,oggi diventata Stato Sovrano ed assoluto,dentro la città di Roma,un controsenso razionale della società italiana ed Europea.
Il Libero arbitrio di Berlusconi ha definito la comunicazione degli ultimi 20 anni,ma per essere tale deve eliminare le critiche e le comparazioni,cioé i confronti diretti ed indiretti sui problemi;così apparirà sempre come capacità di scelta razionale per l'interesse dei più grandi del paese.
Una  vera farsa alla quale si prestano i giovani Elkan,incapaci culturalmente,di fare la differenza e Montezemolo ha la testa rossa dei motori ferrari,per fare la differenza di principio e di legge.
 La politica ha pochi sopravvissuti perchè le ideologie e le loro falsità sono state cancellate dalla possibilità di arricchirsi,vedi Di Pietro e Bossi,come Dalema e Bersani,Casini e Berlusconi ,così gli altri.
La povertà della crisi ,in Italia,è accentuata da un comportamento antipolitico dei politici stessi che hanno perso non solo l'ideologia come base e pretesto,ma hanno perso la razionalità come base dei rapporti con la società italiana.
Il Libero arbitrio è una concezione culturale di carattere religioso,ma non solo,essa è in primo luogo di tipo dogmatico,ristretto ed intollerante verso la razionalità del confronto.
Oggi i nostri politici sono fatti culturalmente come dei burattini personalizzati di sciocchezze che costituiscono il loro personale Libero arbitrio,del nulla,ovvero dei problemi infinitesimali che non cambiano nulla del rapporto con i cittadini/e;tranne una cosa sola ,l'aumento delle tasse oltre ogni misura.
Il Libero arbitrio,privo di prove di razionalità certa ed inconfutabile,come espressione del lavoro originale,diventa la semplice finzione illegittima di un potere arbitrario ed irrazionale nei suoi fini ed obiettivi,così sono al 90 % i nostri politici attuali.
Ora e sempre .  - X  Legio - Italica.

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