PD : Renzi ,capo e leader.

Bo.2.9.13


PD : Renzi ,capo o leader.

Renzi ha un modo di parlare fluviale,di parole,quando non diventa una vera massa di pioggerella fine,fine con le bollicine.
Il Renzi,sindaco di Firenze che costituisce una formazione aggregata sulla base della rottamazione del vecchio,qundo neppure sà cosa sia il procediemnto meccanico del riciclaggio,di cui ha tanto bisogno il paese.
Le proposte di Renzi sono a dir poco fumose,affondano nella nebbia della valle Padana,quando afferma che è sufficiente cambiare la generazione alla direzione,diventa solo una questione di esercizio del potere senza affrontare i problemi cel paese.
Che lo faccia per ambizione personale è indiscutibile,che lo faccia per il PD è altrettanto vero .che lo faccia per la Democrazia e per lo sviluppo del paese non è affatto dichiarato ed esplicito.
Il sindaco di Firenze si trova sull'onda di un successo conservatore,quello del PD ,che governa da 20 anni con Berlusconi,subendo il fascino della ricchezza come valore assoluto,come monopolio,economico e politico,nel quale esiste sempre il burlone,Grillo,che con deferenza accetta il principio di sovranità della ricchezza,in quanto povero e consapevole della sua povertà.
Renzi non è molto diverso,ciarliero,vivace,allegro,pronto a sciorinare effluvi di parole inconcludenti.una ubriacatura di sciocchezze.di cui la prima è dirigere il PD conservatore delle relazioni e del sistema Politico uscito dall'ultimo ventennio.
L'ottimismo della sua risata sorridente infonde una fiducia nel futuro degli arrivisti conservatori,un gran baccano per non cambiare nulla.
Se chiedete a Renzi i principi delle Democrazie occidentali penso sia una domanda tranello,quando è la semplice necessità,non sono i principi della nostra Costituzione,dogmatici ed assoluti,indiscutibili e contradditori,come la propaganda che li esalta,anche se nella nostra Costituzione vi sono leggi avanzate ma mancanti i principi e le leggi di base della democrazia come inviolabili,senza eccezioni.
Che il popolo italiano viva tra arretratezza sociale e culturale,come anche del sistema politico,e una sviluppo tecnico economico di alcuni settori è una cosa nota ma insufficiente.
Renzi si cancdida come se fosse il talk-show italiano.
La crisi delle formazioni attorno al PD gli consente questo come momento propizio ad aprofittare della debacle degli altri nell'aspettativa di svolgere un ruolo di passaggio verso che cosa nessuno lo ha ancora capito,ma Renzi usa le parole a pioggia,finefine,senza razionalità,ma è un difetto da poco nell'immagine sicura di sè.
Abbiamo un nuovo capo di organizzazione,conservatore del concetto di potere come gerarchico fondato non sulle leggi e regole della Democrazia ma sull'autorevolezza gerarchica del capo:insufficiente sotto tutti i punti di vista,sia come innovatore che come conservatore.
Ora e sempre- X Legio . Italica

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