Berlusconi : la legge della Democrazia.

Bo. 2.8.13



Berlusconi : la Legge della Democrazia.

Solo in Italia esiste l'impunità per i Politici eletti,cosa inammissibile nelle Democrazie Europee.
La Legge della Democrazia ha l'autorità di ciò che si definisce oggettivo: eguale per tutti,come nella scienza ,nel pensiero e nella realtà della scienza e della civiltà di oggi.
La Democrazia,con i suoi meccanismi proporzionali e diretti,in diverse forme,garantisce della oggettività della rappresentazione,della oggettività delle regole,della oggettività della direzione Politca di un Paese.
La Democrazia in Italia oggi non esiste,perchè sopravanzata dal pregiudizio che le regole le fanno i signori potenti,quindi non esistono regole all'infuori di quello che decide il Potente economicamente.
In Italia esiste ed è radicato il pregiudizio localistico che le leggi derivano dall'esperienza sociale e politica,non dalla cultura della società nelle sue diverse forme,prima tra le quali la scienza con le sue leggi naturali ed universali,anche se non definite perfettamente esistono e sono quelle che regolano la vita sul Pianeta e nel sistema Solare - Planetario.
Il rifiuto discriminante e pregiudiziale dell'oggettività delle regole e delle leggi è dovuto ad una cultura idealistico - confessionale. ed una cultura ideologica alla base delle quali esiste il principio pregiudiziale della ragione di parte a prescindere dalla oggettività della situazione.
Le Istituzioni Italiane hanno prosperato sul dualismo ideologico cattolico - comunista,private quindi del valore della oggettività delle regole Democratiche,perchè contro l'aberrazione comunista tutto era lecito,in Italia,dalla corruzione al Falso.
Crollato il Comunismo ,il crollo della DC per corruzione e l'avvento del liberismo monopolista,incentivato dalla DC e dal Vaticano inizialmente, ben visto,anche da quei moderati,timidi e paurosi senza regole se non quello del soldo.
Tutte le società Europee si sono sviluppate sulla base di Principi e Regole,come Leggi,che sono poche e semplici,valide per tutti,sopra tutti.
La prima è il principio della Libertà e del Lavoro;come libertà di parola e di iniziativa,nel rispetto degli altri.
La seconda è che coloro che sono eletti per svolgere il Lavoro di Deputati devono essere persone senza problemi aperti con la giustizia,anche al minimo dubbio scatta l'obbligo morale di ritirarsi dall'incarico pubblico.
In Italia dopo il crollo del Bipolarismo DC - PCI la sostituzione del Bipolarismo Forrza Italia - Democratici di sinistra.
La genericità ha vinto mantenedo invariati i criteri,pregiudiziali verso la Democrazia,sconosciuti a molti cittadini/e ,ed in seguito l'accordare dei privilegi accordati con consenso unanime a tutti i deputati,truffando di fatto i principi democratici e tutti i cittadini,anche i moderati.
Berlusconi alla guida della organizzazione politica più ricca ed influente ha avviato un processo di trasformazione radicale della Politica.del sistema politico,delle Istituzioni.
L'avvento di organizzazioni politiche legate al marchio del nome,come proprietà personale,per mezzo del quale amministrare le ingenti fonti del finanziamento pubblico ai Partiti.
Berlusconi ,con uomini nuovi ed incompetenti ha avviato una trasformazione ,in senso privatistico della politca,il cui effetto più immediato è stata la personalizzazione della politca sopra ogni oggettività della situazione.
La Politica è diventata un dialogo da salotto buono per tutte le salse e l'Istituto dell'Istat manipolato a dovere è diventato un mezzo per produrre statistiche manipolate e compiacenti i partiti al governo.
Il sorgere di una miriade di imprese politiche di carattere personale e privatistico ha dato luogo ad una rincorsa all'appropriazione indebita dei Finanziamenti pubblici esorbitanti,e sempre in crescita.
Risultato nessun investimento per il Paese Italia per opere pubbliche,risanamento e quant'altro,perchè il principio è diventato fare politica per arricchirsi.
Il principio democratico ri rappresentare la comunità è svanito,da una sapiente connivenza della sinistra e da compiacenti messaggi manipolatori delle televisioni,Rai e private di Mediaset,orientate in sintonia con le idee di Berlusconi,che della politca ha voluto fare un affare privato in linea di principio e come regola ,non scritta,della politica,ma manipolata con i Decreti di Legge o decreti truffa incostituzionali,per le democrazie Europee.
I nostri politici,nelle Democrazie Europee sarebbero considerati dei malfattori,Berlusconi in testa,Letta ed Alfano al seguito,servili e compiacenti,di larghe tasche ma di scarse vedute democratiche pronti a manipolare e truffare  la popolazione.sulla base del criterio che la oggettività non esiste quindi neanche la truffa se diventa legge.
Questa è la base dei privilegi pregiudiziali del Sistema Politico,non come sistema di Governo democratico,ma come sistema di governo della truffa;nessun investitore straniero è quindi garantito dalle Leggi internazionali ,un decreto potrebbe esautorarli.
Berlusconi è colpevole di arbitrio assoluto personale,privo della oggettività delle regole e leggi democratiche dell'EUropa sulla base delle quali esiste lo sviluppo economico e sociale che Berlusconi ha imitato senza essere consapevole dei meccanismi creativi ed il rispetto per la libertà,con il sostegno dei settori più arretrati del clero e dei moderati clericali.
Italia libera e liberata ,per la Democrazia Europea oggetiva legge per la società.


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