Letta e Alfano = Italia di Diritto.

BO 16.7.13



Letta e Alfano = Italia  di Diritto.

Posta la condizione che il Diritto ha come presupposto il Dovere siamo di fronte ad un caso di infamia perpetrato in Italia ai danni di due donne innocenti,per il loro ruolo,che è quello di moglie e figlia di un dissidente politico Kazako.
Sarebbe come dire che ai tempi dell'URSS avremmo rispedito nelle Russia socialista i dissidenti politici e mogli,o peggio solo le mogli.
Per i paesi dell'Alleanza Atlantica la cosa non solo è irritante ,ma offensiva della politica di libertà che da oltre 70 anni  li mantiene uniti.
Dire che il fatto accaduto è puramente tecnico è una idiozia senza senso,dire che vi è Stato un errore significa far cadere il Governo Italiano per inettitudine,
Nel secondo caso sarebbe corretto,ma non abbiamo personale politico coerente e serio fino ad ora che si sia espresso in modo chiaro,e capace.
Letta ci rifletta bene.
Sicuramente l'Italia è diventata inaffidabile dal punto di vista giuridico Internazionale e prima di questo ,dal punto do vista Politico.
Letta ,dopo il comportamento di Calderoli,con la sua frase stolta e deficiente,se non ha la consapevolezza di quello che dice è bene per il paese che si dimetta,sarebbe logica coerente,ma in Italia un comportamento da Buffone  Indegno è ritenuto normale nel sistema politico italiano.
Pensare inoltre che i diritti internazionali sono stati palesemente violati sul nostro territorio diventa un discredito per il paese molto maggiore di quello che descrivono i giornalisti.
Ovvio che esistono delle reponsabilità,e quelle tecniche vengono dopo quelle politiche,ma allora si deve pensare ad una azione infamante e cinica di carattere politico e chi non capisce la differenza è deficiente,nella schiera dei politici.
Risulta pertanto che esiste ma non si dice il "peccatore",l'infame,il reietto della comunità che ha tradito l'Italia e gli Italiani/e.
Di conseguenza l'Italia è sempre meno affidabile,non solo sui conti economici,ma anche sul piano politico,se Letta non impone il rispetto del diritto internazionale di asilo politico contro le dittature mascherate,il PD sul piano Internazionale diventa una marionetta incosciente ed incapace.
Il dittatore Kazako era ospite poco tempo fa presso un amico di Berlusconi in Sardegna e la coicidenza non fa stupire,nè la cosa avviene per caso.
Inutile cercare il collegamento,come con la pseudonipote di Mubarak,Berlusconi ha espresso un concetto molto semplice,considera l'ITalia alla stregua di una sua proprietà,cittadini/e annessi.
La cosa è assurda ma non patetica,questa è pazzia della mente oltre le leggi democratiche,Berlusconi vuole possedere il controllo dell'Italia,non con il consenso politico ma con l'intrigo,la manipolazione,la truffa,ed ogni genere di mezzo per soddisfare la sua malattia mentale.
Europei ed Americani faranno presto i conti con una nuova condizione italiana a livello personale,se Berlusconi non è bene accetto in Europa ed in molti paesi democratici,tra cui ,sopra tutti gli USA,allora lui in Italia fa sapere che se non siete ben accetti da lui vi potrebbe capitare di peggio.
In effetti nessuno invita più Berlusconi all'estero ed i cittadini Italiani ,come le forze armate farebbero bene ad interrogarsi sul perchè.
Questa è la lezione dell'esperienza politica del fatto di espulsione delle due donne Kazake per essere consegnate nelle mani del despota ex socialista del Kazakistan.
Letta a questo punto non può accettare per l'Italia una simile infamia deve fare ricorso con denuncia di crimine di Guerra fredda alla corte Europea,non per i poliziotti che hanno eseguito,perche i diritti internazionali sono quelli che distinguono chi è democratico e libero e chi è furilegge o ......; ma per gli ordini incostituzionali dati solo da chi ha una funzione politica e di questo deve rispondere all'Europa e all'Alleanza Atlantica.
Ora e sempre Garibaldini per la Democrazia d'Europa: la legge è eguale per tutti.
Legge universale,legge del sistema solare,legge planetaria.

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