Il risultato politico amministrativo.

Bo. 11.6.13



Il risultato politico amministrativo;delle Comunali 2013.

La scelta degli elettori è chiara:la prima conseguenza diretta di questa difficoltà politica è il netto disaccordo delle forze politiche ad arrivare a soluzioni dei problemi.
Il posticipo e la gradualità di una fine della truffa del finanziamento pubblico dei partiti,concepito da Berlusconi e Prodi, non garantisce nulla nell'immediato della crisi dell'economia del paese.
Diventa facile mettersi d'accordo per un lontano futuro,inteso come non immediato.
Il gioco spregiudicato dei Politici,Grillo compreso per incoerenza ed incapacità,è il crollo dei partecipanti al voto ;meno del 50 % degli aventi diritto.
Chi ha fatto promesse sensate,concrete e non demoagogiche ha trovato un consenso vasto tra gli elettori rimanenti,anch'essi in parte sfiduciati.
Il PdL ,come Grillo ed il suo Movimento 5S,hanno subito una flessione netta,in modo particolare il Movimento 5S proprio per la mancanza di obiettività nel definire le cose necessarie da fare,oltre il livello parlamentare.
Nell'arco di 4 mesi si è consumata una lezione forte a tutti i conservatori ideologici,PD,PdL,Movimento 5S,Lega,e Centro moderato.
La popolazione italiana stà diventando più razionale obiettivamente nelle scelte,non è più solo un voto di fiducia,ma un voto sulla coerenza e validità delle proposte,e se non siete coerenti la sfiducia e il rifiuto diventano la risposta,libera e consapevole.
La netta flessione di Grillo e del suo Movimento nasce dal fatto che dietro tutte quelle urla si cela un vuoto di proposta elettorale e del sistema politico coerente con la riduzione delle truffe e degli sprechi.
Bossi e la lega ,come Di Pietro e Italia dei valori hanno insegnato che dietro tante denuncie del malaffare esisteva ed esiste un unica motivazione,l'interesse personale a ricavare un guadagno lecito ed illecito dal proprio comportamento.
L'effetto più importante e negativo è il guadagno illecito come ricompensa del consenso ottenuto,non a fare le cose ma a dire le cose solamente senza essere coerenti.
Grillo sta seguendo la stessa strada con l'obiettivo che i suoi delegati alla politica faranno risparmiare al paese un poco dei soldi a titolo di impegno personale,una specie di congregazione religiosa della politca.
In effetti la crisi economica incalza ed il ruolo dello Stato Italiano è assente nelle proposte e nelle azioni adeguate ad uno sviluppo compatibile con il sistema natura.
Rimane la lezione che i cittadini/e italiani adesso procedono a vista e non fanno sconti a nessuno dei politici,tranne ovviamente quelle vecchie generazioni che andrebbero pensionate dal voto come lo sono i giovani fino a 18 anni,il voto andrebbe tolto ai maggiorenni di 80 anni,e 75 per le cariche elettive.
L'idea pregiudiziale ed assolutistica che con l'età si diventa capaci per forza è smentita dalla Contabilità di Monti,il quale non ha fatto altro che peggiorare le condizioni economiche della popolazione senza affrontare uno solo dei problemi di fondo,incapace  anche per l'età,ma non solo.
La mentalità dissociata di Berlusconi è quella degli ideologi della politica,come manipolatori delle masse di cittadini/e.
L?ITalia al momento non ha una formazione Politica che si possa definire Democratica o Repubblicana,ma molte formazioni ancorate al metodo ideologico,parziale e strumentale:quindi falso ed incapace.
Penso che i cittadini/e cominciano a vedere la realtà senza l'illusione televisiva,falsa e manipolatrice,data la gravità drammatica dei suicidi,che se non intervengono è da imputare alla inettitudine e stupidita dei dirigenti politici degli ultimi venti anni del Paese.
Se il sistema politico non si assume le reponsabilità di una situazione potranno essere definiti come degli inetti e malversatori dei cittadini/e con quello che ne consegue sul piano internazionale la perdita di stima e fiducia non solo economica ma anche politica.

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