Due facce: Letta e Renzi = il PD.

Bo. 8.6.13



Due facce: Letta e Renzi = il PD.

Definire il PD diventa assai difficile,non si può dire che abbia una coscienza laica ed etica o una morale e cattolica o cristiana.
Le due figure rappresentative di una organizzazione politica che non ha fatto i conti con la Democrazia,come la intendono e la praticano i paesi europei.
Letta,afferma di compiere passi in avanti per il risanamento del paese ma lo farà  tra 3 o 4 anni,posticipati come i bond del Monte paschi di Siena;nonostante gli industriali avvertano del pericolo prosegue imperterrito nella convinzione che il risultato sia da attribuire al movimento 5S;assurdo ma vero.
Renzi,senza dialettica discorsiva inconcludente non riesce a stare;come D'Alema  e bersani,non si capisce dove vuole arrivare.
Queste posizioni ,che definire scaltre,è fare un complimento, portano il paese sull'orlo della bancarotta,visto che nessuno prevede investimenti,che solo un taglio secco al finanziamento dei Partiti avrebbe consentito.
In fondo il PD è Democratico solo per la propria pancia o organizzazione,del paese non gliene frega di meno,per costoro la crisi pare ancora lontana,quindi non è vero che sia poi così grave,a sentire Letta esistono si dei problemi gravi ed urgenti,ma dal tono sembrano piccoli.
Costui è davvero un moderato nei toni ma presuntuoso senza misura nelle affermazioni fuori dalla realtà.
Napolitano ,presidente,persona normale come tutte ,ha dritto alla pensione,anzi facciamo che oltre gli 80 anni possono fare a meno di votare,troppo vecchi.
I troppo giovani ,come i troppo vecchi non sono esenti da incapacità e difetti.
Letta e Renzi sono quindi la rappresentazione di quello che si potrebbe definire come "non democratici",in quanto nessuno dei due ha mai proposto e propone i principi della Democrazia moderna,ancorata alle leggi della natura e della scienza come fondamentali per il paese,il mercato e lo sviluppo.
Di che cosa parlano costoro?  Delle relazioni tra loro e tra altri partiti o organizzazioni politiche,del paese se ne parla solo se la magistratura interviene,come nel caso dell'Ilva di Taranto.
Nessuno si faccia illusioni,costoro sono dei politici della tavola,non rotonda ma col buco.
I politici della tavola col buco sono;Bossi,Di Pietro,Berlusconi,D'Alema,Grillo,Fini,Casini,Prodi.ed altri in fila.
La tavola col buco è invenzione italiana,quando si tratta di fare decreti truffa si siedono e fanno sparire proporzionalmente una fetta ognuno dal centro tavola la quale viene ripescata dai singoli per portarsela a "casa",nel senso di organizzazione che guadagna.
Il risultato della tavola col buco è che in Italia,in 20 anni,costoro non hanno fatto investiemnti per lo sviluppo del paese o sotenuto imprese che avessero caratteristiche per essere competitive nei mercati internazionali,che non fossero della Fiat,Moratti e berlusconi.
La tavola col Buco il ventennio Berlusconiano degli sperperi,corruzioni ed espropriazione della Democrazia agli Italiani,come sistema elettorale diretto,unico sistema democratico,non ne esiste un'altro che si possa chiamare Democratico.
Così Letta e Renzi si siedono ancora alla tavola col buco e discutono dei vari sensi delle cose,anche della crisi che però non pare essere vera siccome nessuno di loro due ha mai proposto di ridurre le tassa a lavoro ed imprese,chi sono costoro?
La banda della tavola col buco,ed accoliti,imbandita  da Berlusconi e loro sono ancora lì,forse è il caso di spiegare loro che il tempo si conta anche quello e non fa sconti a nessuno;la favola della macchina del tempo non esiste quindi costoro devono fare i conti con gli Italiani ed Italiane ,perchè la tavola non è fatta per tutti i cittadini/e  dell'Italia.
La tavola col buco è invenzione di Berlusconi,per arricchirsi ed arriccchire chi vi pertecipava e data la morale cattolica italiana che perdona i peccatori che si confessano alla tavola sono andati d'accordo per 20 anni ed ora sta per finire che lo vogliano loro o  meno è la crisi planetaria.

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