Confindustria piange sè stessa:Berlusconi no.

Bo. 27.6.13



Confindustria piange sé stessa : Berlusconi no,

Le stime della Confindustria,che sono parziali e limitate,non rappresentano la realtà complessiva,i disoccupati dal 2007 ad oggi nell'industria non sono aumentati solo di 700.000 unità,la stima è incompleta perchè non tutte le imprese sono associate a Confindustria.
Inoltre non si considera commercio ed altre attività.
Non esiste nessuno al Governo che abbia la responsabilità ed il coraggio di dire quanti disoccupati,esodati ed emigranti in cerca di occupazione vi siano attualmente in Italia.
Il movimento 5S come unica opposizione dovrebbe far emergere questa realtà numerica per dare forza alla proposta del reddito di cittadinanza proporzionale all'età ed al tempo di lavoro effettuato.
La Confindustria,controllata da alcuni monopoli come la Fiat e l'industria dell'informazione con Mediaset,come Moratti e Pirelli e Benetton,non sono interessati a dire realmente i numeri della crisi dei disoccupati e delle aziende fallite,perché innescherebbe una crisi di coscienza nell'imprenditoria stessa,il sapere le detassazioni affettuate da Berlusconi per mediaset e gli incentivi concessi alla Fiat;rischierebbero di innescare una risposta politica Democratica.
L'intervento dello Stato Italiano non è stato apprezzato,anzi taciuto pubblicamente dei favoritismi senza criteri di sviluppo per il paese.
Il ceto politico è alla mercè di questi grandi industriali,così come lo Stato viene usato per corruzioni più o meno esplicite per bloccare qualsiasi sviluppo che non sia controllato dalle banche legate a gruppi industriali citati.
La mania del totalitarismo economico esercitato da una piccolisssima oligarchia dalla mentalità ristretta e strumentale,quando non è provincialistica.
Il paese ha dirittto di conoscere i dati sulla disoccupazione complessivi,ad opera dell'ISTAT,per fascie di età,così si capisce quanto è stato avventato il signor Monti.
Inoltre Grillo deve assumersi la responsabilità di quello che dice:definire Berlusconi come Al Capone è una stupidità che gli si rivolge contro,non a lui che fa il comico,ma al movimento 5S che deve rispettare la realtà politica per agire con forza e chiarezza.
Grillo crea confusione e ciò fa comodo solo a Berlusconi.
Berlusconi,come suo modo agisce dietro le quinte ricattando e scavalcando il Governo di Letta,che non ha autorità e forza delle idee e dei principi Democratici dei paesi Europei,lascia passare un intervento inopportuno del Cavaliere d'Italia,che non è un volatile,è Berlusconi che svolazza impazzito, per manipolare anche la Costituzione a suo piacere, sul ruolo della Magistratura.
Impavido si agita,promette solo a metà,manovra i suoi dipendenti come fossero burattini,agita la situazione interna furioso di essere stato scoperto e classificato secondo le norme internazionali del senso comune civile e Democratico.
Per Berlusconi ciò è assurdo perchè lui si ritiene il leader massimo,al di sopra delle leggi,di tutte le leggi,da quelle di Dio,a quelle della Natura e quelle della Repubblica Democratica,a quelle Europee e Mondiali,però è così infingardo da non andare a portare i suoi processi in Europa,non ha il coraggio di affrontare la realtà.
Lo stesso atteggiamento ,collettivo e identico,lo tiene il PD rispetto alla realtà della crisi,si rifiutano di guardarla nei suoi aspetti principali e nei suoi numeri,hanno lanciato il Piano per l'occupazione giovanile;una farsa senza fondi.
Adesso o aumentano le tasse ed allora scoppia la rivolta contro gli infami perbenisti e nullafacenti dei politici o cominciano a fare i conti degli sprechi e delle truffe.
Letta ha iniziato male e senza dignità di proposta,come Monti che ancora oggi non si rende conto che l'economia è reale prima di essere contabilità,e tutte le contabilità da lui esaminate conducono al fallimento del Paese che resti a fare il furbo ancora un pò che lo cacciamo in pensione a forza,perchè anche i politici devono andare in pensione,non credano che il potere li faccia diventare eterni .
Berlusconi è quindi un manovratore occulto,ed è questo che ha fatto e fà da 20 anni a danno del paese,non è interessato alla Democrazia o Libertà.quanto al suo impero economico,la Società Italiana gli appare come lo strumento da usare per i suoi fini,più Macchiavellico di così non si potrebbe essere,peccato che i tempi siano quelli della Globalizzazione Mondiale e L'Italia non è il suo maggiordomo.

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