La piazza e Berlusconi

Bo. 12.5.13



La piazza e Berlusconi.

La morale cattolica dice chi è innocente scagli la prima pietra,Berlusconi scaglia soldi,reali,li scaglia a destra ed a manca ed al centro.
Il gioco è finito,il gioco è inutile,Berlusconi non deve permettersi di giocare più con il popolo Italiano pensando solo a mediaset come il centro del mondo,sia italiano che Europeo.
Berlusconi è un fallito politico,lo è perchè non ha pensato che la libertà è uguale per tutti.
Berlusconi pensa che la libertà sia solo delle persone più ricche....beata ignoranza,perchè ricca,ma sempre ignoranza delle regole fondamentali della Democrazia,ma pervicacemente ancorata alla regola della Res Pubblica ,o Repubblica,vince il più forte.
Cosa c'è oggi sotto il sole italiano,che tanti ci invidiano,che ci ha dimostrato che non vince il più forte,non vince chi fa solo una questione di soldi,come Berlusconi,perchè senza investimenti non ci sono soldi,ed anche Berlusconi non propone nulla per il risanamento e lo sviluppo del paese,come nulla propongono gli avversari del PD e tantomento il movimento 5S.
Tutti vogliono pulizia e giustizia a parole ,ma nessuno dichiara il principio e la regola sulla base della quale stabilire chi e cosa giudicare fuori dalla legge.
Nessuno definisce una volta per tutte cosa sia le legge,per principio e regola.
Berlusconi mente sulla vicenda Ruby ed è inettitudine,poteva ritirarsi,ma ha paura e propone l'elemosina agli italiani,con la detassazione dell'Imu,che il suo prestanome Monti aveva imposto come tecnico:ma non propone nulla per il bene del paese e del popolo di Italiani/e;l'unica cosa che propone è di farci l'elemosina con i nostri soldi.
Udite Udite cittadini/e : la volpe è uscita dal pollaio,per dichiarare nelle piazze la sua innocenza,ma solo perchè è nella sua natura di volpe,non perchè i fatti confermano la sua versione,così è Berlusconi.
La cosa che invece fa rimanere di stucco è la parte antagonista,il PD difensore dei ceti deboli e medi,non propone nulla per detassare o alleggerire le tasse sui lavoratori dipendenti...assurdo ma vero,finiscono per diventare dei veri vampiri delle classi lavoratirici,sarebbero una parte di ex democristiani ed ex comunisti,c'è da chiedersi che persone sono diventate,dopo anni di depauperamento della Democrazia,per appropriazione indebita,truffa e peculato verso i cittadini.
Ora non sanno più cosa fare,ma rimangono trascinati da Berlusconi e dal PdL che non hanno mai contrastato,come risulta altrettanto reale l'incapacità del Movimento 5S e di Grillo,per la sua impreparazione e la impulsiva organizzazione che si è dato,non supportata da regole interne rigorose,ma rigide,e non ancora definite.
La situazione è transitoria,ma è anche reale l'arretramento compiuto da Alfano e dei sui leader,rispetto al valore unico della democrazia,l'elezione diretta,sia con le primarie, sia con i deputati.
L'Italia è in netta difficoltà e poche sono le persone che descrivono la realtà secondo i problemi maggiori che abbiamo di fronte per uscire dalla crisi economica che è di carattere mondiale,non di paese o Europea,è dell'intero pianeta,ovvero della specie umana dentro il sistema natura.
Berlusconi vuole lo scontro di piazza come pretesto per gridare la sua "verità" personale falsa,la sua questa volta non è una "verità" politica ed Istituzionale,è il suo interesse e della sua Mediaset.che non è dell'Italia e degli Italiani,ma di alcuni profittatori e speculatori.
Così si sbagliano i conti economici,se il paese regge la sfida,lo dobbiamo alla maggioranza che non approva Berlusconi e neppure Agnelli o Elkan,come monopoli economici che si sovrappongono indebitamente agli interessi dell'Italia per un vantaggio speculativo di parte.
Ora sitratta di dimostrare che esiste una volontà comune degli Italiani che si fonda su dei principi Democratici ,uguali per tutti,che non possono essere rappresentati come interessi nè dal PD,così come è oggi nè dal PdL perchè sono i loro intrecci di intersessi particolari che hanno reso più difficle e drammaticala crisi dell'Italia di oggi.
Si aprono nuove strade se e solo se sappiamo vedere l'Italia come interdipendente dall'Europa,mantenedo alcune sue caratteristiche fondamentali tranne una :il Principio Repubblicano va messo al suo posto,come subalterno e derivato del principio Democratico,affermando un concetto di legge uguale per tutti ed al di sopra di tutti su base razionale.
Perciò Berlusconi è doppiamente colpevole,per lesa maestà,verso il popolo, e per lesa maesta delle leggi superiori a tutti,anche a Berlusconi stesso il quale non ha ancora capito che le leggi esistono comunque e sempre anche se non esiste la specie umana,sono le leggi della natura,degli EQUILIBRI DELLA NATURA,per essere chiari,trasposte come giustizia..

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