Grillo,il movimento,la Democrazia.

Bo. 5.4.13



Grillo,il movimento e la Democrazia.

Grillo sbaglia o è corretto nella sua coerenza?
Senza dubbio è corretto e coerente con sé stesso e la sua impresa,il movimeto 5S :ma la situazione diventa sempre più difficile.
Grillo è accerchiato da tutte le forze politiche tradizionali, ideologiche,quelle che hanno portato il paese in una situazione di crisi oltremodo grave per gli abusi,i pregiudizi,i privilegi iniqui,gli sprechi e le inadempienze.
Nessuno di costoro si vuole assumere la responsabilità di fare un governo "provvisorio" appropriato,perchè una cosa è uscita concertezza della elezioni,se nessuna delle tre forze politiche maggioritarie ha vinto,esiste un unico sconfitto Monti e ciò che rappresenta,quindi per coerenza del risultato anche Grillo deve contribuire ad allontanare Monti,considerato da quasi tutto il paese un incapace,non ha neppure il coraggio di dimettersi...
Grillo è senza via d'uscita,ma è grazie a Grillo che l'Italia ha una via di uscita dalla crisi delle ideologie e loro falsità nei principi.
Deve accettare una forma provvisoria di Governo che piloti il Parlamento verso elezioni anticipate,nelle quali fondamentale è il ripristino della democrazia diretta,l'unica che sia tale di nome di e di fatto.
Se Grillo si isola con il suo movimento, rimane in una posizione di stallo incomprensibile a tutti i cittadini,ed a maggior ragione in quelli che vogliono che il Parlamento lavori in modo pulito.
In questo grillo deve fare chiarezza,la riduzione delle spese parlamentari non è equivalente alle regole della pulizia nel sistema politico.
Grillo sembra uno inesperto,in effetti lo è,la politica è fatta di strategia e di tattica a breve respiro,la coerenza deve essere mantenuta rispetto alle regole interne del movimento,cosa fondamentale,e simultaneamente deve uscire dall'isolamento vessatorio nel quale lo vogliono costringere i più moderati,come Berlusconi,ed in parte Bersani.
Ciò che conta è la proposta politica del movimento per il paese:tutto è possibile tranne un andamento normale senza governo,che per assurdo; significa lasciare Monti,il paese non perdona un errore simile a Grillo se rimane ancorato al non governo o ad un governo normale che nega le esigenze dei cittadini.
Nel PD si alza una banderuola formale,conservatrice dei privilegi ed abusi come dei monopoli: il Renzi si alza e corre dietro alla necessità decisa della normalità,che sciocchezza non sono le primarie dove si recita,questi capiscono cosa vuol dire rimettere in sesto il paese,pena il tracollo e la perdita di amicizia e stima dei nostri amici secolari Europei.
Questa è la posta in gioco,la moneta unica,come l'Europa sono la base per qualsiasi ripresa,per il paese,ma non per i monopoli economici che sono osteggiati,perchè realmente incapaci a produrre quella diffusione di sviluppo nei tempi necessari,sono diventati un ostacolo nella loro grandezza esorbitante.

Post popolari in questo blog

Gli Art. 35, 36, 37, 38 della Costituzione.

Gli Art. 29- 30 - 31 della Costituzione.

Gli Art. 76, 77 e 78 della Costituzione.