Deputati e Senatori.

Bologna 15.1.13


Deputati e Senatori.


Lo svolgimento di una funzione principale per il paese deve essere definita per normativa alla quale tutti si devono attenere,con il principio e regola di salvaguardia che non sono tollerate infrazioni di reato arbitrari.
Le normative esistono a tutela degli elettori per il corretto svolgimento del lavoro di Deputato e Senatore.
Il Deputato o Senatore ha diritto all'esenzione delle spese di trasporto,in prima classe,per il trasporto dalla residenza al Parlamento.
1) La diaria giornaliera per colazione,pranzo e cena viene fissata a 50 euro per i giorni di permanenza a Roma,nel Parlamento.
2) Il Deputato o Senatore :nel caso di dimissioni dalla propria organizzazione,per divergenze politiche,viene dismesso dal parlamento.
3) Il Deputato o Senatore che ne fa richiesta ha diritto all'ufficio di Segreteria,alla quale provvede lo Stato.
4) Il Deputato e Senatore,non può utilizzare consulenze dirette come soggetto,ma solo all'interno delle Commisione di Lavoro,la quale provvede all'informazione tecnica necessaria allo svolgimento dei lavori.
5) Alle organizzazioni Politiche non vengono sovvenzionati giornali d'informazione.
6) Il Deputato o Senatore non deve in alcun modo contrastare ripetutamente la propria organizzazione politica nei suoi obiettivi con voto contrario,ripetuto oltre le 5 volte.
   Superato tale limite di coerenza il Deputato o Senatore viene dismesso automaticamente per incoerenza nello svolgimento delle mansioni.
7) Il Deputato o Senatore è tenuto a presentare all'inizio della Legislazione,per iscritto,il piano di obiettivi per il quale intende svolgere la funzione ed il lavoro di Deputato.
Qualora essi risultino inesistenti o incompatibili con la realtà del paese il Deputato risponde agli elettori,con le dimissioni.
8) Il Deputato o Senatore non può ricandidarsi oltre i due mandati,nella stessa Camera.
9) Il Deputato o Senatore non può avere altri incarichi esterni o istituzionali.
10) Il Deputato o Senatore non può avere altri interessi economici durante il mandato.
11) Alla politica non è assegnata la funzione di Unire in matrimonio che spetta alla magistratura come atto di giustizia ed equilibrio tra i soggetti maschile e femminile nel reciproco rispetto.

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