Governo d'Italia tecnico.

Bologna 5-10.-12

MODERATI.


Difficile definire cos’è un moderato in Italia.
Forse moderati si nasce in Italia,in quanto nati sotto una cultura autoritaria ed arbitraria,intransigente e,all’opposto permissiva,in balia quindi della soggettività umana.
Moderati come succubi di un potere superiore soprannaturale,ma interpretato dalla Religione,con quello che ne consegue.
Le leggi Italiane consentono davvero di vivere liberamente dicendo o conoscendo la realtà?
In parte sì,ma solo in parte.
In linea di principio,se in Italia vige ed impera una cultura Autoritaria nelle classi dirigenti,economiche,politiche e culturali,allora non esiste regola o legge che si possa porre al di sopra del libero arbitrio personale,perché per un migliaio di anni siamo stati abituati a pensare che sopra le leggi degli uomini esiste solo la legge di Dio,che è soprannaturale.
Il comportamento umano fondato sulla razionalità economica e l’equilibrio dello scambio,è un dato sempre inferiore alle leggi di Dio e della religione.
La razionalità scientifica è cosa assai diversa,in Italia è avversata culturalmente,sia da un punto di vista logico che sperimentale;che sono simultaneamente scienza come capacità di ragionamento dimostrativo sulla realtà degli oggetti per mezzo della matematica e del linguaggio.
Se posso parafrasare una similitudine reale con un romanzo;quello di Dorian Grey ,personaggio che non invecchia mai e vive una giovinezza eterna,per un patto col diavolo,mentre il suo ritratto invecchia per lui.
In televisione appaiono sempre gli stessi personaggi e non sembrano invecchiare,appaiono ciò che non sono,a prescindere dagli attori,che fingono di essere veri,quelli veri,di personaggi,della politica,della cultura,dell’economia appaiono sempre uguali,anzi paiono ringiovanire.
Le proposte sempre più confuse e demagogiche,si perdono nei meandri delle finte spiegazioni,ma ecco apparire il moderato;che nel labirinto sembra dire: piano con prudenza a cercare una via d’uscita non vorremmo disturbare troppo chi ha troppo.
Si perché il pregio forte del moderato è di essere tale solo con coloro che hanno molta ricchezza e sono più forti.
Con i più deboli, il moderato non  rimane indifferente,basta che non disturbino gli equilibri preesistenti.
Le leggi per il moderato sono un compromesso tra vari gruppi,cosa c’è di sbagliato ?
La legge non è la regola valida per tutti che definisce un comportamento equilibrato.
Per il moderato la regola giusta la conosce solo Dio,in Italia,quindi è necessario che un politico si confessi se sbaglia,ma se è un errore lo decide solo Dio.
In Italia il moderato sancisce il fatto che non esiste legge al di sopra di tutti;se non quella di Dio.
Quanto è ignorante un moderato che ragiona in tal modo?
Privatelo di tutti gli strumenti che gli ha fornito la scienza in questi ultimi due secoli:  macchina,luce,gas,bicicletta,rasoio,televisore,radio,telefono etc.
Chiedete al moderato se conosce una legge scientifica valida per tutti,sempre, in ogni luogo del Pianeta?
Chiedete,al moderato, cos’è una legge scientifica?
In Italia se facciamo dieci quiz sulla scienza e sul valore della scienza alle classi dirigenti e colte,mi meraviglierei se il 10 % risponde correttamente.
Per curiosità le farei anche agli insegnanti e la commissione che valuta le risposte dovrebbe essere Franco-Inglese.
Così stabilisco come si definisce la realtà,se non per mezzo del sapere scientifico.
Pare che Galileo sia passato solo in parte,ai moderati piace dimenticare in fretta.
Esiste comunque una netta separazione tra il sapere tecnico professionale delle categorie ed il sapere diffuso della scienza nella società.
Ad esempio la televisione,più che strumento è il mezzo per celebrare se stessi,come civiltà,in realtà è una tecnica di comunicazione immediata e superficiale,nella maggior parte dei casi,che ha la funzione di deviare la nostra attenzione su altri problemi o realtà di quella nostra.
La realtà diventa comprensibile dal punto di vista razionale ed emotivo solo se stabilisco una comparazione adatta a descrivere un aspetto della vita o natura.
Il moderato non ama il confronto diretto con la realtà,perché si dimostra le differenze e le uguaglianze tra le classi sociali,oppure le regole scientifiche valide sempre ed ovunque sul pianeta.
La realtà non è di per sé moderata; equilibrata sì,la si può descrivere,in diversi modi,ma l’equilibrio rimane lo stesso;ciò che infastidisce è che l’equilibrio non può essere cambiato o suddiviso,l’equilibrio  esiste di per sé.
Il moderato italiano è l’opposto dell’equilibrio,se non quando prevale la paura,legittima del nucleare;allora il moderato sceglie e lo fa con la coscienza della paura legittima.
Così è affidare ad una persona sola o ad un gruppo,senza leggi o regole istituzionali valide;al di sopra di tutti,il governo del Paese.
Ben sapendo che sono le leggi che mi garantiscono un metodo corretto di lavoro ed un controllo sull’operato dei governi.
Anche Monti nega tassativamente e sempre il valore ed il rigore della scienza,tranne quello delle sue tasche e di quelli che rappresenta.
Quanta ignoranza vi è in Italia nelle classi dirigenti politiche? In quelle che Monti deve rappresentare,le caste politiche dei privilegi e degli sprechi.
Monti le deve rappresentare,ed a quanto pare riesce nell’illusione effimera e temporanea.
Monti non ha stipendio,ma è pagato fin troppo per illudere.
Che strana Italia quella dei Moderati,se i moderati fossero razionali ed equilibrati si sarebbero preoccupati di un sistema corrotto e stupido.
Se i moderati sono coloro che timorati del soprannaturale,cioè di Dio,si voltano da un’altra parte,magari per fare l’elemosina,allora qualcuno mi deve spiegare come tengono pulito in casa loro.
Essere moderati significa essere razionali?
Non vi sono prove sufficienti,come con Monti,evidente che il valore simbolico è maggiore,o superiore di quello reale.
Monti ha già guadagnato fin troppo,anche troppo senza dimostrare nulla.







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